Elezioni regionali: col “ricalcolo” un terzo seggio alla Lega. Tealdi sarebbe il primo escluso

lega mondovì tealdi

Piccolo colpo di scena nelle elezioni regionali: col "ricalcolo" dei seggi dei consiglieri da riassegnare, un terzo seggio potrebbe andare alla Lega in provincia di Cuneo. I posti per i consiglieri cuneesi passerebbero da 6 a 7. Forse una buona notizia per Guido Tealdi di Mondovì.

Già eletti Luigi Icardi e Paolo De Marchi, in questo modo passerebbe anche Matteo Gagliasso. E in questo modo il monregalese Guido Tealdi sarebbe il primo escluso: gagliassi ha preso 2.420 voti, Tealdi 2.166. Una beffa, restare fuori per meno di 300 schede? Forse. Ma anche un'opportunità: se uno dei tre entrasse a far parte della Giunta Cirio da assessore esterno, liberando dunque il seggio, per Tealdi si aprirebbero le porte di Palazzo Lascaris. Possibile? Sì, ma difficile. Lo Statuto prevede che solamente tre assessori possano essere esterni al Consiglio.

DA COSA DIPENDE IL RICALCOLO?
Il conteggio non è ancora ufficiale. Ma la possibilità entra in gioco a causa di un seggio che si è "svuotato": quello del leghista Alberto Preioni, sindaco di Borgomezzavalle nel VCO. Preioni era candidato col partito di Salvini nella circoscrizione Verbano-Cusio-Ossola, ma era anche incluso nel listino di Alberto Cirio. Eletto in entrambi i "seggi", entrerà in Consiglio fra i 10 del listino blindato del neo governatore. Il suo posto da consigliere dunque si svuota. Il seggio non può andare al "primo escluso", perché il primo escluso non c'è: il VCO esprime un solo seggio. Da qui è partito il conteggio dei "resti", che dovrebbe andare alla Lega nel cuneese.