Ecco la Giunta regionale di Cirio: escluso Paolo Bongioanni

L'unico assessore del Cuneese è Luigi Genesio Icardi, con delega alla sanità

Arriva l’ufficialità. Ecco la nuova Giunta regionale del Piemonte, che governerà insieme al nuovo presidente di centrodestra, Alberto Cirio. Unico cuneese ad aver ottenuto un assessorato è Luigi Genesio Icardi, sindaco di Santo Stefano Belbo, al quale sono affidate le deleghe a sanità, “Lea” ed edilizia sanitaria. Insieme a lui Fabio Carosso, ad urbanistica, programmazione territoriale, paesaggistica, sviluppo della montagna, foreste, parchi ed Enti locali; Elena Chiorino con incarico all’istruzione, lavoro e formazione professionale, diritto allo studio universitari; Marco Gabusi a trasporti, infrastrutture, opere pubbliche, difesa del suolo, protezione civile, personale e organizzazione; Matteo Marnati ad ambiente, energia, innovazione, ricerca e connessi rapporti con Atenei e centri di ricerca pubblici e privati; Vittoria Poggio a cultura, turismo e commercio; Marco Protopapa ad agricoltura, cibo, caccia e pesca; Fabrizio Ricca a internazionalizzazione, rapporti con società a partecipazione regionale, sicurezza, polizia locale, immigrazione, cooperazione decentrata internazionale, sport, opere post olimpiche, politiche giovanili; Roberto Rosso a rapporti con il Consiglio regionale, delegificazione, semplificazione dei percorsi amministrativi, affari legali e contenzioso, immigrazione e diritti civili; Andrea Tronzano a bilancio, finanza, programmazione economica-finanziaria, patrimonio, sviluppo delle attività produttive e delle piccole e medie imprese, industria, artigianato, imprese cooperative, attività estrattive; Chiara Caucino a politiche della famiglia, dei bambini e della casa, sociale e pari opportunità. Il ruolo di vicepresidente della Giunta regionale è stato affidato a Fabio Carosso, mentre il presidente del Consiglio sarà Stefano Allasia, ma si insedierà ufficialmente solo il 1º luglio. Ad Alberto Cirio restano le deleghe a politiche regionali, conferenza stato-regioni, coordinamento politiche, fondi europei, rapporto con UE, autonomia, grandi eventi ed eventi Olimpici.

 

Paolo Bongioanni non entra in Giunta

Purtroppo non ce la fa ad entrare in Giunta regionale il monregalese Paolo Bongioanni, che era candidato con “Fratelli d’Italia” e fino a pochi giorni fa sembrava tra i principali indiziati per un incarico operativo. Bongiovanni sarà quindi consigliere regionale

Cirio: «Nuove energie e competenza. Particolare attenzione ai piccoli Comuni»

«Abbiamo voluto privilegiare il cambiamento, la disponibilità e l’energia, inserendo persone nuove, ma con comprovata competenza maturata attraverso studi specifici o con esperienze amministrative e imprenditoriali – sottolinea il presidente Cirio –. Molti sono sindaci di piccoli Comuni, un riconoscimento a chi oggi rappresenta il primo avamposto verso le esigenze dei cittadini. A tre donne di grande valore sono state affidate alcune delle deleghe più importanti e su cui si gioca il bene futuro della nostra regione. Una Giunta che rappresenta in modo capillare le nostre province, accanto al capoluogo, Torino, presente con assessori che si occuperanno in particolare di impresa e attività produttive, perché proprio qui si è fatta più critica e forte l’emergenza lavoro».