Minaccia la convivente con un taglierino davanti al figlio di tre anni

38enne residente a Cairo finisce in manette per maltrattamenti in famiglia e lesioni

I Carabinieri della stazione di Dego, in collaborazione con personale dell’aliquota radiomobile di Cairo hanno arrestato in flagranza di reato I.A., cittadino albanese di 38 anni residente a Cairo per il reato di maltrattamenti in famiglia e lesioni ai danni della convivente R.V., cairese, 35enne. A denunciare la situazione è stata la sorella della vittima, che la scorsa notte, raccogliendo la sua richiesta di aiuto, ha chiamato il 112. La donna maltrattata, nel frattempo, in un momento di distrazione del convivente era riuscita a scappare di casa insieme al figlio di tre anni spettatore innocente della violenta aggressione nei confronti della madre. Sul posto è immediatamente sopraggiunta la pattuglia più vicina: i militari sono riusciti ad entrare nell’abitazione solo grazie all’aiuto dei vigili del fuoco, dato che l’uomo, nonostante vari tentativi, si rifiutava di aprire la porta. Dopo essere riusciti ad entrare, i carabinieri hanno trovato all’interno della casa evidenti segni di lotta. L’uomo, in evidente stato di ubriachezza, secondo quanto riferito dal Comando cairese avrebbe inutilmente cercato di reagire e sarebbe stato prontamente bloccato dai militari. Inoltre in casa è stato trovato un taglierino con il quale, secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe minacciato di morte la compagna. Sulla donna, trasportata in ospedale per le cure del caso, sono stati riscontrati numerosi traumi agli arti ed al volto con una prognosi di 21 giorni salvo complicazioni. Già nel mese di aprile l’uomo si era reso autore di un episodio nei confronti della convivente, anche se non così violento, tant’è che l’altro figlio della coppia di 5 anni da qualche settimana viveva dalla zia poiché impaurito dei comportamenti del padre. Vista la situazione l’uomo è stato tratto in arresto e trasportato nel carcere di Genova Marassi.