Clamoroso a Briga Alta: sindaco eletto da 15 giorni si dimette

Ancora un caso incredibile a Briga Alta: il sindaco eletto da 15 giorni si dimette. Il 26 maggio erano andati a votare in 40 ed era finita al ballottaggio 20-20

Ancora un caso incredibile a Briga Alta: il sindaco eletto da 15 giorni si dimette. Dopo l'incredibile caso del 26 maggio, in cui nel mini Comune dell'Alta Val Tanaro si era andati al ballottaggio perché avevano votato in 40, con 20 voti a testa, il neo sindaco Giancarlo Mureddu si è dimesso 15 giorni dopo il ballottaggio.

Era stato eletto il 9 giugno: sindaco di un piccolissimo Comune con meno di 40 abitanti. Mureddu era stato eletto con 15 voti contro i 7 contro Francesco De Lucia. 26 votanti in tutto (affluenza al 21%), 1 nulla e 3 bianche.

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Il sindaco eletto da 15 giorni si dimette: ecco perché

Oggi pomeriggio, sabato 22 giugno, nella sede amministrativa provvisoria allestita presso il Comune di Ormea, era convocato il Consiglio comunale di insediamento della neo amministrazione di Briga Alta. Consiglio comunale che, di fatto, non c’è stato perché non si è raggiunto il numero legale dei presenti. Oltre al sindaco Giancarlo Mureddu, per la maggioranza era presente solo Franca Scherani a cui si aggiungevano i tre consiglieri di opposizione Francesco De Lucia, Elena Capelli e Giampiero Fonticelli. Chiusa la riunione, il neo sindaco ha pure rassegnato le proprie dimissioni “Per motivi di famiglia”. Conclusi i venti giorni nel corso dei quali Mureddu potrebbe ripensarci, il prefetto dovrà nominare un commissario che rimarrà in carica sino alle prossime elezioni amministrative previste nella primavera prossima.