Mondovì, il sindaco Adriano “compie due anni”: facciamo il punto – INTERVISTA

Mondovì, il sindaco Adriano "compie due anni". I punti caldi: equilibri di maggioranza, rapporti con la minoranza, rilancio di Breo, i progetti e le critiche

Mondovì il sindaco Paolo Adriano compie due anni

A Mondovì il sindaco Adriano "compie due anni". Esattamente due anni fa, il 26 giugno 2017, Paolo Adriano veniva eletto primo cittadino.Portando al governo di Mondovì – per la prima volta – una coalizione trasversale. Una compagine di liste che includevano anime diverse, alcune delle quali allontanatesi (o strappate) dalle altre correnti politiche. Un “caso” che da allora non ha mai smesso di far discutere.

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Anche perché, da quel giorno, Mondovì è diventata l’unica città delle “sette sorelle” della Granda che non risponde più agli equilibri politici provinciali e regionali – come è stato dimostrato in casi molto recenti. Sia quel che sia, Paolo Adriano compie oggi due anni da sindaco.

Mondovì, il sindaco Adriano "compie due anni": l'intervista

Su L'Unione Monregalese del 26 giugno 2019 un'intervista a 360 gradi sui temi "caldi" della sua Amministrazione: equilibri di maggioranza, rapporti con la minoranza, rilancio di Breo, i progetti e le critiche.

Sindaco, siamo a due anni dalle elezioni. Ci dice come “va” oggi la coalizione del Patto civico?
Direi che va molto bene. I rapporti interni sono ottimi, dopo il “rodaggio” iniziale abbiamo impostato un metodo di lavoro che prevede una riunione di maggioranza tutte le settimane, il lunedì sera. Devo dire che tutti i consiglieri lavorano bene.

Ci saranno redistribuzioni nelle deleghe? Quali sono i rapporti interni e gli equilibri?
Non ci saranno novità nelle distribuzioni di deleghe. Giudico la nostra coalizione equilibrata, una vera democrazia... e quindi, questo è vero, non mancano le discussioni. In due anni è evidente che ci siano stati punti di discussione, ma si è sempre trovata una soluzione.

Discussioni di quale tipo?
Le visioni iniziali non sempre collimano: è normale in un gruppo eterogeneo, ma poi si trova sempre una convergenza. C’è spirito di collaborazione tra i consiglieri: questo tipo di rapporto è molto importante. Voglio però dire che sui macro-temi c’è sempre una visione unitaria: se non c’è in prima fase, la si cerca.

L’osservazione che viene dall’esterno è che alcune componenti sembrano avere un peso maggiore rispetto ad altre. In particolare, quelle che vengono dalla sua lista o da “Mondonuova”. Conferma o smentisce?
(segue)

INTERVISTA COMPLETA SU L'UNIONE MONREGALESE DEL 26 GIUGNO 2019