Attacchi da lupo: nuovi contributi, ma non per i pastori di Murazzano

La Regione ha autorizzato 200 mila euro per i pascoli collinari. Gli allevatori di “Pecora delle Langhe” però sono esclusi dagli “aiuti”

pecore murazzano
pecore murazzano

Attacchi da lupo: nuovi contributi, ma non per i pastori di Murazzano e neanche per la maggior parte di quelli dell'Alta Langa in generale. La Regione Piemonte ha autorizzato una serie di “indennizzi”, per una cifra totale di 200 mila euro, in favore dei pastori che subiscono perdite di animali da attacco dei lupi anche nelle zone collinari (finora invece i contributi erano previsti solamente per i pascoli in montagna). La notizia è sicuramente positiva, se non fosse che le disposizioni attuali, per la nostra zona, “tagliano fuori” proprio la maggior parte degli stessi allevatori di collina, in particolare quelli di Murazzano e dei paesi limitrofi. «A Murazzano, in molti, come me, sono impegnati anche nell’allevamento della “Pecora delle Langhe”, una particolare razza autoctona, a rischio estinzione – racconta il veterinario murazzanese Fabrizio Barbero, titolare dell’azienda agricola Cascina Soffietti –. Ora, con una determina della Regione, noi allevatori, che molto spesso ci troviamo a dover pagare di tasca nostra le sempre più frequenti incursioni dei lupi sui nostri pascoli, siamo rimasti esclusi dagli “aiuti” previsti». Nella determina datata 10 maggio, infatti si legge che sono esclusi dall’ammissione al programma tutti gli allevatori che ricevono già i contributi relativi all’operazione “10.1.8”, quella cioè legata all’allevamento e al sostegno delle razze in via d’estinzione. «Dal momento che riceviamo già qualche piccolo aiuto legato al mantenimento della razza “Pecora delle Langhe” – aggiunge Barbero –, non abbiamo più diritto a ricevere sostegno quando si verificano gli attacchi dei lupi. Questa decisione mi pare davvero incredibile».

Attacchi da lupo: nuovi contributi, ma non per i pastori di Murazzano

Vertice a Ceva con i tecnici regionali
Lo stesso veterinario Barbero, lunedì mattina ha partecipato ad un incontro nella sede Coldiretti di Ceva, insieme ad altri allevatori della Langa cebana, in videoconferenza con la dott.ssa Paola Rasetto, del settore produzioni agrarie e zootecniche della Regione Piemonte. Durante il vertice, gli allevatori hanno ribadito agli “addetti ai lavori” regionali la loro contrarietà ad un bando pensato per gli allevatori di collina, che poi però non permette agli stessi interessati di accedere ai contributi.

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