Mondovì: ecco cos’è l’anteprima 3D di “Infinitum”

Ecco in cosa consiste anteprima 3D di "Infinitum" per la chiesa della Missione: l'abbiamo provata per voi, ed è assolutamente spettacolare

anteprima 3D di

Le operatrici di Itur, allo stand a Mondovì Piazza, mi consegnano un visore 3D: «Non ti diciamo nulla... vedrai coi tuoi occhi». Lo indosso: sembra un grosso binocolo, ma senza lenti. Quando me lo appoggio sugli occhi, vedo solo buio. Poi schiacciano un tasto. E il mondo si trasforma. Ecco in cosa consiste l'anteprima 3D di "Infinitum".

Fino a un attimo prima, ero in piazza Maggiore. Un secondo dopo, mi trovo dentro la chiesa della Missione - ed è impressionate: sembra di esserci davvero. Si chiama realtà virtuale. Su tre livelli diversi di altezza. Mi sposto, mi giro a 360 gradi. Guardo a destra, a sinistra, sopra e sotto. Non trovo le parole. «Questa è solo l'anteprima», mi spiegano.

Il visore 3D avvolge lo sguardo in tutta la visuale possibile da occhio umano. L'impressione è assolutamente realistica - dà perfino un poco di vertigini, tanto è immersiva. Come detto, questo è solo un assaggio del progetto vero: di un “tour multimediale”, dentro la chiesa, che (ipotizziamo) potrebbe permettere al turista di "vedere" i dipinti della volta come se ci camminasse attraverso, in 3 dimensioni.

L'ANTEPRIMA 3D DI "INFINITUM"

L'anteprima del progetto è disponibile al pubblico durante la Mostra dell'Artigianato Artistico di Mondovì, da mercoledì 14 agosto, nello stand ITUR turismo e cultura / Città di Mondovì / ETT SpA in Piazza Maggiore.

IL PROGETTO

Gli spazi interessati saranno la navata, la sacrestia, lo scalone interno e la cappella invernale. Le installazioni saranno di due tipi: alcune più “didattiche” ed esplicative (con monitor touch-screen interattivi che daranno informazioni sull’autore, sui dipinti, sulla storia del monumento) e altre più scenografiche, con proiettori che mostreranno ingrandimenti degli affreschi, dei dettagli o delle figure. L’allestimento è curato dalla ditta genovese Ett Spa, che ha vinto il bando in associazione temporanea con la monregalese Itur (società che include la Monregaltour), che si occuperà invece della parte comunicativa e promozionale.

Con "Infinitum" a Mondovì le pitture in 3D: arriva il Google Tilt Brush

Fra le novità di Google c’è "Tilt Brush": questa tecnologia si basa sulla realtà virtuale. Chi lo usa indossa un visore, gli occhiali VR HTC Vive e Oculus Rift per convertire lo spazio intorno a noi in una grande tela, con possibilità creative a 360 gradi. Come dice Google, con Tilt Brush “la tua stanza diventa la tela. La tua immaginazione è la tua palette. Le possibilità sono infinite.”

Per usare il "Google Tilt Brush" bisognerà indossare gli occhiali a realtà virtuale. Una volta collegati gli occhiali RV, si impugna una sorta di "pennello-muse" che si muove nell'aria "disegnando" quello che vogliamo. Possiamo scegliere i colori, le sfumature, il tipo di pennellata o altro (spray, acquarelli, matita). Creando un dipinto in 3 dimensioni.
LA STORIA

Era la seconda metà del diciassettesimo secolo quando, a Mondovì, un giovane religioso trentino ebbe un’idea originale per decorare un soffitto. Era il soffitto di una chiesa appena costruita, che sorgeva sulla piazza dei “terzieri”: ma era troppo cupo e troppo piatto, e non piaceva ai padri del suo Ordine. Loro, i gesuiti, avrebbero preferito una grande cupola decorata, che esprimesse magnificenza e gloria. Così lui, sperando di fare un buon lavoro, pensò di giocare un po’ con le forme e le prospettive. E di “creare” una profondità là dove invece c’era un tetto quasi piatto. E finì per dipingere uno dei più grandi capolavori dell’arte barocca piemontese.

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