Ipercoop sottocosto settembre 2019

A Carrù è tempo di “Sagra dell’uva”, aspettando la nuova Reginetta…

Cresce l'attesa per la grande festa della tradizione, a Carrù. Sabato 14 settembre la serata è tutta dedicata alla bellezza, con l'elezione della Reginetta. Saranno due settimane indimenticabili

La Reginetta 2018, Chiara Marengo

Scatta l’ora della “Sagra”. La festa dell’uva di Carrù quest’anno ritorna in maniera del tutto particolare, con tanto di taglio del nastro e inaugurazione ufficiale, già avvenuta la sera di giovedì 12 settembre, nella rinnovata "Ala Borsarelli".

La bellezza delle reginette
Per la serata di gala di sabato 14 settembre, quella dell’elezione della Reginetta dell’Uva 2019, c’è ovviamente tanta curiosità. Chi sarà la nuova miss di Carrù? La lista delle candidate (saranno 5 oppure 6, si sta “chiudendo” proprio in questi giorni) rimane come al solito top secret e non resta che scoprirla sabato sera sotto l’ala Borsarelli, quando sarà eletta tramite le preferenze di pubblico e giuria. Quest’anno si rinnova anche il format. Dopo gli ultimi anni a conduzione Caponnetto, c’è infatti un nuovo front man: Marco Malinki, di Cuneo, un viso noto in provincia per le sue esperienze sul palco dell’Oktober Fest e di Miss Blumare. Sarà lui a presentare le ragazze e “lanciare” le varie prove per una serata tutta bellezza e divertimento da gustare prenotando la cena (a buffet con dj) al numero 335 688 37 03.

A misura di bimbo
Sabato 14 settembre è anche indubbiamente giornata di sport. La Pallacanestro Farigliano mette in mostra le proprie piccole “stelle” organizzando basket per bambini nel pomeriggio in piazza Mercato. Bella anche la collaborazione proprio fra Pf e la Scala del Re che ricorderanno Marco Biaritz Bergesio con un’idea molto particolare: un torneo di pallacanestro, 3 contro 3, al campetto delle Elementari. Lì vicino, ci sono anche i ragazzi dell’Atletica Mondovì, per corsa e divertimento in compagnia. Di domenica torna un pilastro della tradizione piemontese: la “merenda sinoira” sotto il campanile della Chiesa. La Pro loco offre affettati, pizza, focaccia, pane e acqua. Al resto… pensateci voi. Appuntamento in questo caso alle 18. Prima, sempre in piazza Parrocchia, la Onlus “Vicini di cuore” vizia i bimbi con tatuaggi all’henné, truccatrici e treccine, mentre la Banda musicale “Alesina” suona nella piazzetta del Municipio (dalle 15.30). Poi la sfilata di moda organizzata da “Mondo Bimbo”. Anche la domenica sera è a misura di bambino: basta fare un salto in teatro per lo spettacolo di pura magia “Knilb chiama Blink” (l’ingresso è libero)

Calciobalilla gigante, burattini e tanto altro…
Tra le novità e le stranezze dell’anno scorso c’era un calciobalilla-maxi, lungo diversi metri in cui si gioca direttamente, undici da una parte e undici dall’altra. L’anno scorso vinse la squadra della Bam, questa volta chissà. Il torneo è aperto dalle 18 di lunedì 16 settembre, ovviamente sotto l’ala Borsarelli. Torna anche il mago Budinì (spettacolo di magia martedì pomeriggio alle 16,30) e poi la serata di canto e teatro al cinema “Vacchetti” martedì sera: lo spettacolo “Il mio amore è paco” di Beppe Fenoglio con Luca Occelli assieme al coro “Cum corde”. Durante tutta la durata della Sagra merita poi fare un salto alla mostra ai Battuti Bianchi di “Tutti pazzi per il collezionismo”: raccolte di oggetti preziosi e strani a cura degli “Amici di Carrù”, mentre presso l’ala Borsarelli c’è la mostra fotografica di Marco Aimo “Carrù nel cuore”. Una quarantina di scatti stupendi, da ammirare.

La gran sfilata
Approvata in questi giorni dalla Commissione di Vigilanza la planimetria della “gran sfilata” di domenica 22 settembre, che, lo ripetiamo, avrà numeri da record: 1.200 sfilanti, tra carri allegorici (5), majorettes e gruppi mascherati. Il percorso (chiuso al traffico dalle 7 alle 20) vede la partenza alle 15,30 con la sfilata in via Garibaldi, corso Einaudi, piazza Mercato e ritorno. Al termine i carri si fermeranno al piazzale “De Filippi” (messo a disposizione da un privato cittadino), mentre i gruppi mascherati ripercorreranno il corso fino a piazza Mercato per il rinfresco e lo spettacolo finale. Per l’occasione tornano in maschera pure il Moro di Mondovì e tutta la sua Corte.
FOTO DI ARTEFOTO CARRÙ

Cultura a porte aperte 2019