Caso IMR, replica l’azienda: «Non è stato licenziato nessuno»

«Nessun licenziamento: c'è crisi e abbiamo dovuto ridurre». Così replica la IMR Automotive di Mondovì all'allarme lanciato ieri dai sindacati sul caso che riguarda lo stabilimento di corso Milano (LEGGI QUI).

«La Imr ancora una volta viene fatta oggetto di informazioni errate e ricostruzioni non vere e meramente strumentali - comunica Emilio Porro Lodi, direzione del personale –. Imr non ha licenziato alcun lavoratore ed in verità neanche le agenzie per il lavoro Gi e Synergie per quanto a nostra conoscenza hanno operato dei licenziamenti, semplicemente, a causa della evidente e generalizzata crisi del mercato dell’auto, che , purtroppo, interessa tutti i settori, la società ha dovuto ridurre il ricorso alla somministrazione di lavoro. Tra l’altro, dalle informazioni che ha IMR, il personale delle agenzie per il lavoro interessato alle riduzioni non è stato licenziato ma è stato posto in ‘disponibilità’, percepisce un reddito e nelle more le Agenzie stanno cercando di ricollocarlo. Si trovano pertanto in una condizione certamente migliore rispetto a tanti altri lavoratori impegnati nel mercato dell’auto e che stanno soffrendo per la crisi in atto. Dobbiamo quindi respingere le accuse che ci sono state rivolte pur rimanendo disponibili a qualsiasi interlocuzione seria e costruttiva con le rappresentanze sindacali».

Cultura a porte aperte 2019