Fibra ottica e Internet veloce: a Villanova Mondovì e Carrù si sta per partire

Già terminati i lavori per la realizzazione delle centraline, ma il punto di arrivo è portare la rete FTTH (Fiber to the home) in tutti i Comuni.

Fibra ottica e Internet veloce: a Villanova e Carrù si sta per partire
Fibra ottica e Internet veloce: a Villanova e Carrù si sta per partire

Dotare i piccoli Comuni di fibra ottica e Internet veloce: una cosa necessaria, anzi indispensabile, all’economia di oggi. È questo l’obiettivo di Open Fiber, che sta lavorando nel Monregalese, con al fianco Anci e Anfov. E a Villanova Mondovì e Carrù si sta per partire.

L’investimento in corso nel Cuneese, nell’ambito del bando Infratel, è di circa 62 milioni di euro e consentirà di cablare circa 190 mila unità immobiliari comprese nelle cosiddette “aree bianche“ (senza copertura) degli oltre 200 Comuni della Granda. A oggi i lavori sono in corso in 34 Comuni, che diventeranno 65 entro la fine dell’anno. E di tutto questo si discute oggi, venerdì 13 settembre, a Villanova Mondovì. Già terminati i lavori per la realizzazione delle centraline per la Fibra ottica e Internet di Villanova Mondovì e Carrù. Ma il punto di arrivo è portare la rete FTTH (Fiber to the home) in tutti i Comuni.

Michele Pianetta, vicesindaco di Villanova e vice presidente di Anci Piemonte: “Con questo progetto la PA dialoga col privato e gioca assieme alle imprese una partita strategica”. “Serve colmare il gap che oggi ci mette al 24esimo posto a livello europeo. Un problema grosso”, commenta il segretario generale Anfov, Antonello Angeleri.

Sotto la centrale PCN di Villanova cadranno i Comuni di Monastero di Vasco, Pianfei e Roccaforte. I lavori sono partiti a febbraio e la centrale verrà accesa nelle prossime settimane. Il PCN di Carrù invece coprirà altri 18 Comuni, anche se si sta verificando di dividere il “carico” con la centralina di Morozzo.

Andrea Falessi, direttore Relazioni Esterne di Open Fiber: “Il piano è complesso ma siamo al punto di svolta. Villanova partirà nei prossimi giorni e sarà il primo Comune assieme a Carrù a partire con una connessione pari a quella di Torino: 1 gigabit al secondo”.

Open Fiber non fornisce servizi telefonici, quindi non fa contratti. Sta poi agli operatori telefonici contattare gli utenti e proporre ai cittadini i contratti per la connessione veloce. Quali sono state le reazioni delle aziende che forniscono servizi? Falessi: “L’interesse c’è ovunque, tutti gli operatori hanno notato che nei piccoli centri la richiesta di copertura è maggiore”. Palla anche ai sindaci, che solleciteranno affinché il percorso si completi.

Invece a che punto sono i lavori a Mondovì? Gli interventi, iniziati da tempo, si sono interrotti a causa di mancate autorizzazioni da parte di RFI, Anas e Autostrade. Problema che Open Fiber garantisce che verrà risolto quanto prima.

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