Wake Up: il live di J-Ax, una festa per i 25 anni di carriera

Sono passati 25 anni, ma J-Ax sembra non sentirli. A conclusione del live nel ringraziare i compagni di viaggio con una dichiarazione che tra lo slang militare di chi ha ancora fatto la “naja” e la dotta citazione (ad Anna Magnani, ndr) l’artista li ricorda uno ad uno, come “tacche” da incidere sul muro, che hanno scandito i suoi 47 anni e di cui andar fiero, per ognuna di loro. Il live presentato a WakeUp è stato una lunga regressione temporale, suddivisa in due parti: la prima dal 2009 al 2018 a raccontare la propria carriera da solista; la seconda dall’uscita di Strade di Città (1993) in poi con il supporto del fido dj Jad.

Il pubblico presente al live di J-Ax

Un percorso fatto di tutte le più importanti hit dell’artista, dalle più recenti (gli anni di Fedez e dei Comunisti col Rolex) a quelle cantate dai fan della prima ora (Tranqui Funky, Funkytarro, Domani, Ohi Maria), inframmezzato con lanci video che scandivano la Storia più importante degli ultimi 25 anni, tra il faceto (alcune pubblicità o momenti topici della TV, come la nascita del GF) ed il serio (artisti mancati come Avicii o Amy Whinehouse, o fatti di cronaca, come gli attentati di Parigi).

J-Ax offre al suo pubblico così un lungo percorso talvolta un po’ autoreferenziale - ma, lo dice anche lui, “concedetemi il vezzo di festeggiarmi e nutrire il mio ego" - nella sua musica e nella cultura pop del nostro Paese. La gente apprezza, balla e applaude, in una occasione che si trasforma così in un momento di festa collettiva.

Il finale, dopo aver presentato la band (con un ottimo, e ringiovanito, Paolo Jannacci), mostrato la bellezza del graffito che nelle 2 ore e più di concerto il writer Raptuz ha disegnato (e che verrà messo all’asta per beneficienza insieme a tutti gli altri creati durante il tour) e ringraziato gli artisti saliti sul palco prima di lui - si segnala un convincente e coinvolgente live tutto raggaeton e ballo dei Boomdabash -, non può che essere con la hit del 2019 Ostia Lido in un collettivo abbraccio nazional-popolare.

Alcuni video della serata disponibili sulla pagina Facebook di CULTURECLUB51

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