LA RUBRICA CHE ABBAIA / Fido ad impatto zero

A cura di GEA

Il problema ambientale è ormai innegabile, sotto gli occhi di tutti. Ognuno di noi è coinvolto, in ogni aspetto della nostra vita, e tutti noi cerchiamo di attuare comportamenti che abbiano il minore impatto possibile sull’ambiente. Quindi anche tutto ciò che riguarda i nostri amici animali: forse non ci pensiamo, ma anche quello che diamo da mangiare al nostro cane, il modo nel quale lo trasportiamo, i suoi giochi, possono fare la differenza. Nei negozi, tradizionali ed online, possiamo ormai trovare di tutto, addirittura linee di mangimi completamente vegani per animali, ma sarà la scelta giusta? Come orientarsi?
Un aiuto ci viene dal libro “Tutto bio per il mio cane” di Antonella Tomaselli che affronta l’argomento Ambiente a tutto tondo. Il libro, un saggio di poco più di cento pagine, risulta di agile lettura e ripercorre tutti gli aspetti della vita del cane in chiave ecologica: dalla salute ai farmaci (come ad esempio l’utilizzo dell’omeopatia anche per i nostri animali), dall’alimentazione alla toelettatura fino all’educazione che, forse non ci abbiamo mai pensato, permette di poter fare con il nostro animale, educato e socializzato, molte più cose sostenibili – come ad esempio prendere l’autobus – risparmiando risorse ed energie. L’autrice si sofferma anche su argomenti di carattere più generale, utili pure a chi non possiede animali, come l’igiene e la pulizia di tutta la casa, il riciclo ed il riuso, fornendo molti consigli pratici, ricette fai-da-te e piccole regole di buon senso. Magari, ad alcuni, certi suggerimenti potrebbero apparire banali, ma purtroppo spesso rischiamo di dimenticare – se qualcuno non ce lo ricorda –, qual è il peso specifico di ogni singola nostra azione. Una serie di consigli insomma a tutto tondo, primo fra tutti quello di usare la propria creatività e fantasia.
Il libro (tenendo presente che si tratta di un testo del 2016, quindi con dati non aggiornati a quelli di oggi) rende molto chiaramente l’idea dell’ordine di grandezza delle cose di cui stiamo parlando e dell’impatto che abbiamo sull’ambiente (basta leggere, ad esempio, i numeri sulla raccolta differenziata o dell’uso dei farmaci.
Infine, estremamente importante è la presenza dei consigli degli esperti: il veterinario Marco Dalzovo, l’etologo Roberto Marchesini, l’educatrice ambientale Elisa Nicoli e il chimico Luigi Panaroni. Citare le fonti è infatti essenziale soprattutto al giorno d’oggi, dove l’informazione è dappertutto, in particolare su Internet – dove troviamo tutto ciò che vogliamo sapere – ma non sempre siamo in grado di capire da dove provenga e di conseguenza, a valutarne l’attendibilità.
Forse nel leggerlo qualcuno potrebbe trovare il testo troppo impegnativo, in un mondo in cui tutti abbiamo sempre i minuti contati e poco tempo da dedicare a noi stessi, ma se ognuno di noi riuscisse almeno a cogliere qualche aspetto, quello che ci risulta più congeniale, sarebbe sicuramente un grande passo avanti.

Per GEA Odv – Pia Tealdi

Nella foto: il cane Pippo, mantenuto dal Comune di Bastia M.vì