A Carrù la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati

A Carrù la presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati: le foto, il discorso, il ricordo di Einaudi. Reportage completo

Carrù presidente Senato Casellati

Una giornata dal grande peso istituzionale, quella di oggi -giovedì 10 ottobre - a Carrù: la visita del presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati. Una giornata nel nome di Luigi Einaudi.

DIRETTA - La presidente del Senato arriva a Carrù

Gepostet von L'Unione Monregalese am Donnerstag, 10. Oktober 2019

Nel centenario dell'elezione a senatore del Regno del grande statista, nato a Carrù nel 1874, il Comune ha invitato la Casellati per inaugurare la "Sala Einaudi", al primo piano della casa delle Associazioni in località "Nicoletta". A riceverla, il sindaco Stefania Ieriti, il ministro Fabiana Dadone e numerosi sindaci e amministratori del territorio. Dopo l'inaugurazione, la Casellati ha incontrato e portato il suo saluto a Giuseppe "Gepe" Bertano, alpino e reduce di Russia che a breve compirà cent'anni.

«Einaudi fu una figura di primo piano nella storia della nostra Repubblica - ha detto la Casellati, parlando in Municipio -. Sosteneva che il motore del progresso umano necessita che tutti gli attori economici siano messi nella libera condizione di poter competere. A partire proprio dalla salvaguardia di chi verrebbe escluso dalla competizione per una condizione di marginalità sociale. Una concezione pluralista della società, all'interno della quale la solidarietà diventa un elemento dirimente. Sostenere chi è in difficoltà non solo non è in contrasto con le leggi di mercato, ma diventa un elemento funzionale a uno sviluppo di un autentico sistema liberale. Il suo principio generale era questo: in una società sana, l'individuo dovrebbe poter contare sul minimo necessario per la vita. Un minimo che non indica i singoli all'ozio, che non sia punto di arrivo ma di partenza».

E ancora: «Fu una delle personalità più importanti della storia repubblicana Italiana. ha saputo unire il parlamento e il Paese, anche attraverso quella severità dei costumi che gli derivava proprio dalla tradizione di governo piemontese. Una naturale propensione a servire lo stato che lega che lega Cavour e la classe dirigente risorgimentale a Einaudi e al contributo che questa terra ha sempre fornito al Paese. Non è un caso che il paese di Carrù annoveri anche altri importanti cittadini illustri, come il deputato del Regno Enrico Calleri e il generale Giuseppe Curreno di Santa Maddalena, figura di primo piano dell Resistenza». E rivolgendosi alla Ieriti: «Mi congratulo col sindaco e con l'Amministrazione  che ha deciso di intitolare una sala al suo illustre cittadino: un grande piemontese, un grande italiano. Il suo insegnamento creò le condizioni per il successivo boom economico. Sia da ispirazione per la giusta direzione da intraprendere per valorizzare il "marchio Italia"».

➡️➡️VIDEO +++ Cosi la presidente Casellati saluta Carru'+++ Il brindisi finale con il sindaco Stefania Ieriti che suggella la giornata

Gepostet von L'Unione Monregalese am Donnerstag, 10. Oktober 2019

Presente anche il ministro della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone, residente proprio a Carrú: «Einaudi fu un gigante, davanti a queste figure ci si può solo inchinare. Ringrazio il sindaco di Carrù Stefania Ieriti e le faccio i complimenti». La Ieriti: «Commemoriamo il nostro cittadino più illustre nel centenario della sua elezione a senatore del Regno».

Il premio Einaudi

Maria Elisabetta Casellati è a Carrù anche per un doppio riconoscimento. Al presidente del Senato, proprio in occasione del pregevole anniversario, è stato consegnato il “Premio Einaudi”, nonché il Premio Difesa Consumatori 2019 in passato conferito a Beppe Ghisolfi per ABI ed anche al campione del mondo Alessandro Del Piero per il made in Italy. «Con la visita del Presidente del Senato — sottolinea l’avvocato Ghisolfi, consulente giuridico alla vicepresidenza del Senato — prosegue un percorso istituzionale inaugurato due anni fa con il predecessore Pietro Grasso che fa di Carrù una piccola capitale di pensiero politico e giuridico. Nel ricordo indelebile del suo più illustre cittadino: Luigi Einaudi, un piemontese doc che a Roma faceva timore a molti per la sua sobrietà».

Vuoi essere sempre aggiornato sulle novità?Iscriviti gratis alla nostra newsletter