Potenziamento sulla Fs Torino-Savona: posa di un secondo binario tra Savona e Altare e un nuovo tronco Ceva-Altare?

Uno studio per potenziare la ferrovia. Ora c’è l’impegno formale della Regione Liguria

Potenziamento sulla Fs Torino-Savona. Il Consiglio regionale della Liguria, la scorsa settimana, ha approvato all’unanimità la risoluzione licenziata dalla quarta Commissione in merito al potenziamento ferroviario della linea Savona-Torino e, in particolare, della tratta Savona-San Giuseppe di Cairo.

Potenziamento sulla Fs Torino-Savona

La risoluzione impegna la Giunta a prevedere, nell’ambito del tavolo già costituito tra le Regioni del Nord ovest, Rfi, Mit, l’inclusione di diverse opere infrastrutturali, tra cui il potenziamento degli impianti della stazione di Vado Zona industriale e del Parco Doria a Savona; il potenziamento della linea Savona-Torino attraverso la posa di un secondo binario tra Savona e Altare lungo la sede già predisposta e mai ultimata, la progettazione e la realizzazione di un nuovo tronco da Ceva ad Altare al fine di eliminare il collo di bottiglia esistente con enormi benefici sui tempi di percorrenza.

«L’annunciato attracco della prima nave nella piattaforma Maersk, fissata per il prossimo 12 dicembre, poneva da tempo l’accento sulla necessità di mettere mano al potenziamento ferroviario della Savona-Torino – dichiara in merito il consigliere regionale del M5S, Andrea Melis –. Per rendere l’infrastruttura idonea alle crescenti esigenze della portualità savonese, occorreva dunque da parte di tutti un impegno concreto per arrivare a una visione d’insieme su tutta la linea. Dopo il percorso in IV Commissione, dunque, ora si è votato favorevolmente e condiviso quindi l’iter necessario, promuovendo l’impegno della Giunta regionale ad attuare uno studio di fattibilità da inserire nel contratto di programma Rfi».

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