La voce dei missionari, dalle terre più difficili. Testimonianze forti al Ferrone

Nella “Veglia” presieduta dal vescovo, attenzione all’Amazzonia, al Sud Sudan ed alle periferie brasiliane. I pozzi costruiti in Africa con la “Quaresima di fraternità”

Un bel gruppo di missionari si è ritrovato con chi ha partecipato alla “Veglia missionaria” venerdì scorso nella chiesa del Ferrone, in un momento di preghiera e di testimonianza, presieduto dal vescovo, per condividere il messaggio di Papa Francesco per questo “Ottobre missionario straordinario” all’insegna di “Battezzati ed inviati”, per rinnovare un impegno da Chiesa in uscita, con tutti coinvolti. Tra i missionari della Consolata presenti anche p. Carluccio Bonelli, monregalese, tuttora a Londra, in procinto di festeggiare 50 anni di ordinazione nella sua parrocchia di origine al Borgato. C’erano anche i due fratelli coadiutori salesiani di Monastero Vasco, Giacomo Comino e Andrea Comino (entrambi impegnati in Sud Sudan e in Nord Sudan). Tra i due “fidei donum” della diocesi ancora sulla breccia della missione in Brasile, è intervenuto don Meo Bergese, mentre sta per partire per Pesqueira. L’altro monregalese in missione in Brasile è don Renato Chiera, che è già in volo per Nova Iguaçù dopo una rapida puntata in Italia.