Cinghiali fuori controllo, gli agricoltori della Granda scendono in piazza a Roma

Coldiretti: «Servono azioni tempestive». Ogni anno nel Cuneese 200 incidenti stradali sono causati da cinghiali.

Ogni anno in Italia 10 mila incidenti stradali sono causati da animali selvatici, con 13 morti nei primi nove mesi del 2019, di cui uno sulla tangenziale di Alba la scorsa estate. È quanto emerge da una stima Coldiretti su dati Regioni e Osservatorio Asaps in occasione del blitz contro l’invasione dei cinghiali e degli animali selvatici davanti a Montecitorio di migliaia di agricoltori, allevatori, cittadini, esponenti istituzionali, sindaci e ambientalisti, a cui ha preso parte anche una nutrita delegazione di Coldiretti Cuneo, giovedì 7 novembre. Al fianco degli agricoltori si sono schierati esponenti delle istituzioni, sindaci con i gonfaloni, i rappresentanti dei sindacati, dell’ambientalismo, delle Associazioni dei consumatori e di Legambiente che ha condiviso le preoccupazioni alla base dell’iniziativa. Tra gli altri, presenti anche il ministro delle Politiche agricole Teresa Bellanova, il leader della Lega, Matteo Salvini, il presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Filippo Gallinella e Luca Ciriani, presidente del gruppo di FdI al Senato.

Danni all’agricoltura: nel Cuneese il 63% è causato dai cinghiali
Una vera e propria emergenza nazionale che mette a rischio la sicurezza e la salute degli automobilisti e che, secondo l’indagine Coldiretti/Ixè, porta tre italiani su quattro (72,7%) a considerare un pericolo per la circolazione la presenza di animali selvatici e di cinghiali. Il numero di incidenti gravi con morti o feriti per colpa di animali è aumentato dell’81% sulle strade provinciali nel periodo 2010-2018 secondo l’analisi Coldiretti su dati del rapporto Aci Istat. Oltre 8 italiani su 10 (81%) pensano che l’emergenza cinghiali vada affrontata con il ricorso agli abbattimenti, soprattutto incaricando personale specializzato per ridurne il numero. È quanto emerge dal primo Dossier Coldiretti/Ixe’ sull’emergenza animali selvatici in Italia. In provincia di Cuneo sono 200 gli incidenti stradali causati da cinghiali che in media vengono dichiarati ogni anno, un dato in costante crescita. Ingenti anche i danni all’agricoltura provocati dalla fauna selvatica nella Granda che ammontano, nel 2017, ad oltre 723 mila euro, di cui 454 mila (ossia il 63%) imputabile a cinghiali. Un’incidenza che mostra un trend in crescita negli ultimi anni. «Siamo alle prese con una incontrollata proliferazione degli animali selvatici. Il numero dei cinghiali è salito a 2 milioni in Italia – spiega Roberto Moncalvo, delegato confederale di Coldiretti Cuneo –. Inoltre, in molti non denunciano neanche gli incidenti, poiché scoraggiati dalle lungaggini burocratiche e dalle condizioni poste dalle assicurazioni. L’eccessiva presenza dei selvatici rappresenta un rischio per il nostro agroalimentare e mette in seria difficoltà l’attività delle imprese. Serve responsabilità nella difesa degli allevamenti, dei pastori e allevatori che, con coraggio, continuano a presidiare anche i territori più isolati e a garantire la bellezza del paesaggio e il futuro del Made in Cuneo. La tutela dell’ambiente non deve farci dimenticare la sicurezza stradale, per questo serve agire con tempestività, specificatamente nelle aree collinari e montane, dove l'agricoltura è più difficoltosa, in cui si sono già persi oltre il 50% delle superfici coltivabili a causa proprio dei selvatici».