Farigliano: il maltempo non ferma la Fiera dei puciu

Il paese sfida il maltempo. Dopo una notte intera di cottura nei pentoloni, la minestra riscalda anima e corpo dei visitatori

Il maltempo non ferma la "Fiera dei puciu e di San Nicolao" di Farigliano, autentica festa della tradizione di Langa, che ogni anno va in scena all'inizio del mese di dicembre. Dopo l'anticipazione di sabato sera in Biblioteca, la kermesse è entrata nel vivo fin dalle prime ore del mattino di domenica. "Piatto forte" della giornata è, da sempre, la “minestra degli uomini”, antica zuppa di ceci e trippe, cotta in enormi pentoloni per tutta la notte precedente e preparata esclusivamente appunto dagli uomini del paese, che poi la servono verso l'ora di pranzo, versandola direttamente dal grande tegame fumante.

Con l’organizzazione dell’impeccabile Associazione turistica Pro loco Farigliano, in collaborazione con l’Amministrazione comunale, la Fiera “Colori e sapori di Langa” si è aperta con l'inaugurazione ufficiale e il discorso del sindaco Ivano Airaldi in Biblioteca, accompagnati dalla Banda musicale “I Giovani” di Farigliano. In molti poi si sono radunati, nonostante il freddo, sulla piazza principale, in attesa di poter gustare una scodella calda di minestra sul posto o di poterla portare a casa in pentola, per godersela in tranquillità a pranzo. Nel pomeriggio, caldarroste e vin brulè, a cura del Gruppo Alpini di Farigliano. Per tutta la giornata, tradizionale mercato di prodotti locali.

La distribuzione della minestra degli uomini, in piazza
La mostra fotografica sui commercianti del paese, realizzatata con gli scatti di Alessandra Botto e Monica De Luca e visitabile in municipio