Ecobonus: marcia indietro sullo sconto in fattura

La Commissione Bilancio del Senato lo ha cancellato. Confartigianato Cuneo canta vittoria in attesa delle decisioni della Camera

Ecobonus: marcia indietro sullo sconto in fattura. La Commissione Bilancio del Senato ha abrogato i commi dell’articolo 10 del “Decreto Crescita” che prevedono lo sconto immediato in fattura per gli interventi relativi a “ecobonus” e “sismabonus”. «Una grande vittoria – commenta Luca Crosetto, presidente territoriale Confartigianato Cuneo – per la battaglia che Confartigianato conduce da mesi chiedendo l’eliminazione di una misura che avrebbe provocato gravi effetti distorsivi della concorrenza e penalizzanti per le piccole imprese». Come noto, la norma citata, con l’obiettivo di incentivare la realizzazione di interventi di efficientamento energetico e di prevenzione del rischio sismico, introduceva la possibilità per il soggetto che avrebbe sostenuto le spese per gli interventi in questione di ricevere un contributo, anticipato dal fornitore che avrebbe effettuato l’intervento, sotto forma di sconto sul corrispettivo spettante. Tale contributo sarebbe poi stato recuperato dal fornitore come credito d’imposta da utilizzare in compensazione.

Ecobonus: marcia indietro sullo sconto in fattura

La cancellazione viene disposta da un emendamento alla manovra di Forza Italia, prima firmataria la sen. Roberta Toffanin, riformulato e approvato dalla Commissione Bilancio del Senato. L’emendamento abroga anche il comma 3-bis dell’articolo 10 del “Decreto Crescita”, che disponeva per gli interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego di fonti rinnovabili di energia la possibilità, per i soggetti beneficiari della detrazione di optare per la cessione del corrispondente credito in favore dei fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi.

«Ricordiamo – aggiunge ancora Crosetto – che nei mesi scorsi, contro lo sconto in fattura e dalla parte di Confartigianato, si era pronunciata, con ben due interventi, l’Antitrust, e pochi giorni fa la stessa Commissione Industria del Senato ha approvato una risoluzione che impegna il Governo a individuare adeguati meccanismi di protezione per le piccole e medie imprese».

"Grazie all’intervento del senatore Perosino - dice Paolo Manera, presidente di Confartigianato Mondovì -, che ha capito e ha preso a cuore l’urlo di terrore degli artigiani, è stata presa in considerazione e votata l’abrogazione dell’art 10. Questo è un atto che rappresenta la forza sindacale di Confartigianato. Oggi la gioia più grande è stata poter chiamare gli artigiani della mia zona e rassicurarli dicendogli e dimostrandogli che Confartigianato c’è e può aiutarli".

Secondo l’Ufficio Studi di Confartigianato, con l’applicazione dello sconto in fattura, in 5 anni le piccole imprese del “sistema casa” (costruzioni, installazione impianti, serramenti) avrebbero registrato riduzioni dal 37% al 58% del fatturato sul segmento interessato dalle detrazioni fiscali per riqualificazione energetica.

«Attendiamo con fiducia – conclude il presidente Crosetto – la conferma da parte della Camera, con i cui rappresentanti prosegue in queste ora la nostra opera di pressione per evidenziare la stortura di questo provvedimento».

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