Turisti da tutto il mondo scelgono Dogliani: numeri in crescita

Il trend di passaggi all’Ufficio turistico è in costante aumento: “boom” in autunno. Sempre più di moda il “turismo di lusso” e la ricerca delle particolarità del territorio

Un gruppo di turisti ammira Dogliani e la sua Langa, dal Belvedere di Castello

Turisti da tutto il mondo scelgono Dogliani: numeri in crescita. Terra di grandi vini, di cantine rinomate in tutto il mondo, di paesaggi mozzafiato, tra vigneti e colline inconfondibili, “culla artistica” dello Schellino, il famoso “Gaudì delle Langhe”, paese di Luigi Einaudi e, ormai da qualche anno, teatro ideale per il “Festival del media”, che richiama appassionati da tutta Italia, Dogliani si conferma in netta crescita dal punto di vista dei passaggi turistici, per il 2019 che si sta concludendo. In questi giorni, grazie al preciso lavoro della responsabile Giulia Barroero, abbiamo ricevuto i dati sul turismo doglianese, che analizzano i passaggi all’Ufficio turistico, per il periodo compreso tra il 28 marzo e il 24 novembre di quest’anno. «I dati relativi all’afflusso turistico vanno analizzati considerando che le aperture dell’Ufficio turistico sono limitate al martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica mattina – precisa Giulia Barroero –. Il totale dei visitatori è in crescita. Si è passati dalle 521 presenze del 2017, alle 700 del 2018, agli attuali 803 passaggi del 2019. Quest’anno siamo tornati alla “normalità” per il trend dei territori di Langa, con la maggior parte dei visitatori concentrata nei mesi autunnali, mentre negli anni scorsi i turisti prediligevano invece i mesi estivi, per unire il passaggio sulle nostre colline a escursioni al mare o in montagna. In particolare abbiamo registrato un “boom” del “luxury tourism”, quello che viene definito “turismo di lusso”. Molte esperienze vengono proposte da hotel, relais, tour operator o ristoranti. I filoni principali sono due: un turismo “più raffinato” e un “turismo rustico”, di nicchia, incentrato magari su particolari eventi culturali o sulle sagre di paese».

Il vicesindaco: «Punteremo forte sul turismo. Vogliamo portare sempre più visitatori in centro»
È stato nominato vicesindaco soltanto da sei mesi, ma Gian Luca Demaria ha già le idee chiarissime sul ruolo che dovrà recitare l’Amministrazione comunale nello sviluppo del turismo: «Non voglio svelare progetti futuri che abbiamo in cantiere – commenta –, ma posso assicurare che siamo al lavoro per realizzare una serie di idee che daranno una spinta importante per incrementare il turismo a Dogliani. Le persone che passano all’Ufficio turistico ovviamente non sono che una piccolissima parte dei turisti che ogni anno scelgono Dogliani per le loro vacanze. I passaggi in crescita all’info point comunque fotografano al meglio la situazione: in generale, il turismo è in crescita e noi siamo determinati a sfruttare al massimo tutte le possibilità che si presenteranno. Il nostro territorio è bellissimo, la Langa doglianese ha caratteristiche uniche al mondo e va valorizzata come merita. Oggi in molti vengono a Dogliani ovviamente per visitare le cantine o per fare escursioni tra le nostre colline. La nostra sfida dei prossimi mesi sarà quella di cercare di portare sempre più visitatori anche in centro paese».

La Langa doglianese affascina americani e giapponesi
Analizzando i dati nello specifico, il paese straniero che conta la percentuale maggiore di passaggi rimane la Germania, anche se le presenze di Regno Unito, Francia, Svizzera e Olanda sono notevoli e ci sono turisti anche dagli stati Uniti e dall’estremo Oriente (Cina e Giappone). Per quanto riguarda l’Italia, la maggior parte delle presenze è focalizzata su Cuneese e Torinese. «App e siti web hanno la meglio sugli “info point” – aggiunge Giulia –, ma molti turisti danno ancora valore ai consigli che si possono chiedere alle persone del posto, quindi riceviamo spesso richieste di informazioni anche per telefono o via mail e non solo dall’Italia». Buona partecipazione, con gruppi di una trentina di persone per volta, hanno riscosso le visite guidate tra Dogliani Borgo e Dogliani Castello, in ogni periodo dell’anno. In occasione del Festival tv poi una visita “speciale” è stata organizzata per il presidente della Camera, Fico, che ha stato accompagnato sui luoghi di Luigi Einaudi.

Le cinque richieste principali dei turisti
Informazioni sul paese: 1. strade panoramiche in collina, sentieri naturalistici sulle strade del Dogliani, monumenti e opere architettoniche, musei, eventi; 2. Informazioni generali sulle Langhe; 3. Visite e degustazioni nelle aziende vinicole e nelle enoteche; 4. Informazioni sui ristoranti; 5. Itinerari di Langa, in macchina o in bicicletta e a piedi su sentieri naturalistici.

Paesi di provenienza dei visitatori
Italia (190), Germania (57), Regno Unito (23), Francia (18), Svizzera (16), Olanda (10), Spagna (9), Belgio (5), Usa (3), Cina e Giappone (3), Svezia (2), Austria (2), Slovenia (1), Ucraina (1), Danimarca (1).

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