LA RUBRICA CHE ABBAIA / Essere o non essere

A cura di GEA

Sono molti i dubbi che attanagliano chi ha un cane. Di molti di questi abbiamo già parlato in passato (come se sia meglio adottare un adulto o un cucciolo, maschio o femmina), ora ne vedremo altri. La risposta, però, rimane sempre la stessa: dipende, perché ogni cane è un’entità a sé e quindi cosa è meglio per uno può non esserlo per altri.

PETTORINA O COLLARE

Il presupposto da cui partire è considerarli non strumenti di contenimento ma attrezzi di sicurezza e alla base di tutto vi è sempre il fondamentale bisogno di sviluppare con il cane una buona relazione. Di pettorine esistono modelli diversi e non tutte hanno la stessa vestibilità, una buona pettorina (come quelle svedesi o ad “H”) non costringe il corpo dell’animale, dando la possibilità di non compromettere il suo atteggiamento nel caso in passeggiata incontri i suoi simili, aiutandolo quindi a inviare tutti i messaggi corretti. Il collare con cinturino è uno strumento che può essere utilizzato quando fra proprietario e cane esiste quell’intesa che permette al primo di anticipare e non impedire i movimenti dell’altro, mentre usarlo su un cane che tira può causare gravi traumi al collo. Esistono poi altre tipologie come lo strozzo e il semi-strozzo, ma queste dovrebbero essere utilizzate solo in casi particolari e da persone esperte: se infatti abbiamo la necessità di cingere il nostro animale con un cappio per averne il controllo, prima di cambiare collare dovremmo chiederci come intervenire per migliorare la relazione con lui.

MUSERUOLA RIGIDA O MORBIDA

La museruola evoca subito, soprattutto per i meno esperti, cani aggressivi e pericolosi. In realtà non tutti sanno che bisognerebbe averla sempre con sé e, sembra scontato dirlo, essere in grado di metterla al proprio cane. La museruola morbida è molto comoda perché può essere portata in giro agevolmente ma non permette al cane di aprire la bocca, quindi è sconsigliata se deve essere usata con una certa frequenza (ad esempio se si usano i mezzi pubblici) e soprattutto d’estate, perché limita la traspirazione del cane. Quella rigida, la basket, è oggettivamente più scomoda da portare e forse più brutta, ma sicuramente più comoda per il cane, che può muoversi al suo interno liberamente. Una buona idea è abituare il nostro animale ad utilizzarla proprio per non avere problemi, ad esempio dal veterinario.

CASA O GIARDINO

Spesso chi non ha a disposizione un giardino pensa di fare un torto ad un cane, ma non è così. Il cane può vivere in una casa senza giardino, a patto di essere portato a spasso più volte al giorno. Viceversa chi ha un prato a disposizione deve ricordarsi che un cane non ama essere lasciato solo e questo non deve essere considerato come sostituto delle passeggiate: il cane ha bisogno di uscire spesso perché la passeggiata non serve solo per fare i bisogni, ma è una fonte inesauribile di nuovi stimoli, un’avventura irrinunciabile che, se vissuta serenamente, sosterrà quel legame meraviglioso che nasce spontaneamente fra uomo e cane.

Nella foto NAT, mantenuto in canile dal Comune di Dogliani