Il ritorno di Sanrito con le sue “piccole-grandi” canzoni

All'Auditorium Ex Foro Boario VarCO di Cuneo, 10 artisti in gara

In un mondo in cui l'arte si misura un tanto al kilo è difficile percepire cosa sta ai piedi di una piramide oppure, usando un'altra immagine, nella parte coperta dell'iceberg. In musica si pensa che il mercato dominante rappresenti l'intero panorama: ciò che avviene su base planetaria si ripropone allo stesso modo e con le stesse dinamiche anche nel particolare, nel piccolo borgo di provincia. Se per tanti versi questa semplificazione possa apparire calzante, sarebbe fuorviante raccontare solo di un mondo che si è andato con il tempo appiattendo attorno agli stereotipi.
Per questo, sebbene l'avanspettacolo sia un baule di ricordi e le nuove tecnologie offrano al pubblico palinsesti “one to one”, le piccole kermesse raccontano di un mondo ancora vivo, in cui l'artista, che spesso dedica alla propria passione ritagli di tempo, lavora con il sacrificio di un professionista. E per quanto questo piccolo mondo paia avere minor peso, ancora esiste, gode di una propria dignità e crea cultura sul territorio. Un po' come capita a Sanrito, che nel 2020 giunge alla sua sesta edizione.

La Kermesse

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Il festival, nato nel 2015 in luogo importante per la cultura giovanile a cavallo degli anni '10 come il Condorito, voleva essere una competizione canora che proprio in concomitanza con il ben più famoso festival sanremese offrisse un palco a quegli artisti, più o meno locali, che spesso un palco non hanno, seguendo l'idea di un “Piccolo Festival per Grandi Canzoni”. Nelle prime 4 edizioni la cornice è stata quella di Margarita, poi nel 2019 lo sbarco in Città e, oggi, per il secondo anno consecutivo gli spazi dell'Auditorium VarCO di Cuneo. Sanrito tornerà, venerdì 7 e sabato 8 febbraio, a tenere il tempo con lo spirito di sempre, un po' scanzonato, ma non per questo banale, di chi coltiva una passione profonda per la musica; a partire da un'orchestra fatta di grandi professionisti (quest'anno guidati da un maestro come Niccolò Bottasso) che accompagneranno i concorrenti nei brani proposti.

Gli Artisti

Nutrito il gruppo di artisti provienenti dal torinese: Andrea Marzolla e Fabrizio Tonus arrivano dalla cintura (rispettivamente Moncalieri e Rivoli); poi il pianista Nicola Protto, il cantautore Eugenio Rodondi e Andrea Ciucchetti, il quale, come i saviglianesi Incantastorie, torna a VarCO dopo la buona performance della scorsa edizione. Trapiantato nel cuneese è Niccolò Maffei, ex voce dei progetto Med In Itali, mentre radicato ed attaccato alla città è Giuseppe Quattromini (insegnante presso il Liceo Artistico e Musicale di Cuneo). Assai sparuta in questa edizione la presenza femminile che vedrà sul palco la Glomarì, architetto di Fidenza, che ha prodotto una trilogia di video-poesie musicali scritta, il cui secondo episodio ha ottenuto il 1° premio del concorso “Artefici del Nostro Tempo” della 58 Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Tutti però a contendersi l'ambito premio del Carlos Desnudo con il vincitore della passata edizione, Puso.