“Pump it up” fa ballare i Golden Globes

Il brano di Judici al Golden Globe a Los Angeles, e Albertino la passa su M2o

Sempre più lanciato e sempre più internazionale, il nome di Judici si sta facendo strada in Italia e nel mondo. Nei giorni scorsi “Pump it up” il singolo remixato da Judici e Molinoir (Gabriele Giudici e Fabrizio Molineri) è approdato ai Golden Globes a Los Angeles: infatti Bright Lights, la performer americana, plurinominata ai Grammy, cantante del singolo era presente al prestigioso after party dei premi, come dj e cantante. Nella playlist, naturalmente, non poteva mancare il brano prodotto nel Groove Eater Studio. “Pump it Up” prodotto da Gabriele Giudici, Fabrizio Molinero e Matteo Bruno in collaborazione con Bright Lights è stato confezionato per Sony Music Entertainment Brasile.

250.000 ascolti da 75 paesi per "Pump it up"

Il brano è stato preso in considerazione anche da Albertino di M2O, guru della musica dance in Italia. Il brano ha raggiunto i 250.000 ascolti da 75 paesi di tutto il mondo ed ha totalizzato 8000 ricerche su Shazam. Un cammino trionfale, per una canzone che pesca a piene mani dalla retromania di questi anni: «Ho pensato a “Pump It Up” perché era uno dei brani più ballati durante il mio periodo da organizzatore delle serate Rouge et Noir a Lurisia – racconta Molineri -. Gabriele negli anni 2008-2013 era il dj resident del locale e proprio lì abbiamo potuto consolidare il nostro rapporto lavorativo e d’amicizia. L’idea di riprendere quel brano non è solo per il suo effetto in pista, ma è stata rafforzata da un trend molto in voga nell’ultimo periodo: la rivisitazione di brani cult del passato in chiave attuale. Ne sono esempio, tra gli altri, Ghali e Salmo con la loro “Boogieman” al cui interno sono presenti chiari riferimenti ai brani di metà anni ‘90 di Robin S e Stonebridge, e la collaborazione fra J Balvin e I Black Eyed Peas "Ritmo", remake dell'iconica “Rhythm Of The Night” di Corona. Vedere il nostro brano preso in considerazione dal guru della musica Dance in Italia, Albertino, è una conferma di aver guardato nella giusta direzione». «E’ un progetto nato quasi per gioco che si è tramutato, dopo pochissimo tempo, in una grande sfida”, racconta soddisfatto Gabriele. “Io e Fabrizio siamo grandi amici e condividiamo da sempre la passione per la musica. Era l’estate dello scorso anno quando Fabrizio, durante uno degli innumerevoli viaggi insieme - la nostra seconda passione in comune - mi ha proposto di rivisitare in chiave moderna il brano di Danzel “Pump It Up” e mi è da subito sembrata una buona idea. Rientrati in Italia abbiamo coinvolto nel progetto Matteo Bruno, mio partner in Groove Eater Studio, e ne abbiamo sviluppato una nuova versione a 6 mani. Durante l’ultima trasferta italiana di Bright Lights, le abbiamo presentato il progetto che ha immediatamente catturato la sua attenzione e l’ha spinta a proporsi come voce della versione finale».