Mondovì, la battuta di Adriano in Consiglio: nel 2022 si ricandida sindaco?

Una battuta. Ma l'effetto è stato di far drizzare le orecchie a tutti: «Se si parla di candidarsi a sindaco, ci sono anche io...». Lo ha detto Paolo Adriano, nel corso dell'ultimo Consiglio comunale la sera di giovedì 13 febbraio, dopo gli interventi di Tarolli e Ganzinelli:

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Era da qualche tempo che, in vista del "giro di boa" a cui è arrivata l'Amministrazione comunale - è stato da poco superata la data di metà mandato, dopo due anni e mezzo di governo -, si vociferava di riunioni interne alla maggioranza per parlare del "dopo". Singolare, tuttavia, la battuta fatta dal sindaco in carica durante l'assemblea di Consiglio.

Il contesto, va detto, era goliardico. Tutto comincia con una frecciatina di Stefano Tarolli rivolta all'assessore Luca Robaldo (che i rumors politici indicano come sindaco del futuro praticamente dal giorno dopo la sua nomina ad assessore, nel giugno del 2017). Durante la discussione sull'installazione degli hotspot wi-fi, Robaldo ha preso la parola per un intervento piuttosto lungo e "intenso": «Assessore Robaldo, lei parla con la passione di un candidato sindaco!», gli ha detto Tarolli. Poco dopo, in un intervento su un tema differente, il consigliere di maggioranza Roberto Ganzinelli ha scherzato sul punto prima di parlare: «Faccio un intervento anche io, così magari Tarolli mi considera "candidabile...».

E qua si inserisce la battuta del sindaco: «Ci sarei poi ancora io - ha detto Adriano -, e se vi candidate tutti contro di me, come faccio?». Ganzinelli: «Ha ragione, facciamo una bella corsa!».

Solo una battuta? «Non ho mai escluso di ricandidarmi per un secondo mandato - ci risponde il sindaco a fine riunione -: ho sempre affermato che lo avrei deciso nell'ultima fase del lavoro, anche in base ai risultati raggiunti».