Magliano: i ragazzi della Primaria creano una canzone per Liliana Segre

Iniziativa in classe. L’orrore di Auschwitz raccontato ai bambini. L’insegnante Sofia Melis ha composto il testo di “Volevo vivere”, sulle note di Kevin Mancardi

Nell’ambito delle attività didattiche organizzate le scorse settimane per il “Giorno della memoria”, analizzando il dramma della Shoah insieme ai ragazzi, la Primaria di Magliano Alpi ha sviluppato un progetto davvero interessante e bellissimo, nato grazie all’insegnante carrucese Sofia Melis, musicista. «A scuola abbiamo proiettato alcuni discorsi di Liliana Segre, che è bravissima nella comunicazione, parla in maniera chiara e racconta concetti anche molto difficili e spinosi usando parole semplici, adatte ai bambini – spiega l’insegnante –. I ragazzi sono rimasti molto colpiti dalle testimonianze della signora Segre. Partendo di qui, abbiamo pensato di creare una canzone sul tema della “Shoah”». Utilizzando le “frasi chiave” individuate dai giovanissimi, l’insegnante ha composto una canzone toccante, dal titolo “Volevo vivere”, le parole che la Segre ripeteva mentalmente durante le selezioni delle SS al campo di sterminio di Auschwitz. La canzone è poi stata cantata dai bambini stessi e registrata nell’aula di musica maglianese. «Dobbiamo ringraziare per la disponibilità il giovane e bravissimo chitarrista fariglianese de “La scala del Re”, Kevin Mancardi – aggiunge Sofia Melis –, che è venuto qui da noi con tutta l’attrezzatura per la registrazione e ha permesso la realizzazione del progetto. Ora, dopo aver depositato la canzone in Siae, per i diritti, abbiamo inviato al Ministero il file audio, che sarà recapitato alla signora Segre, nella speranza che lo possa ascoltare ed apprezzare». Venerdì scorso è stato ospite a scuola Aldo Rolfi, figlio di Lidia Rolfi, della quale si è molto parlato nei giorni scorsi, in relazione anche ai gravissimi fatti successi a Mondovì, a causa della scritta antisemita ritrovata sulla porta della sua abitazione. Il signor Rolfi e il dirigente scolastico, la dott.ssa Maria Paola Longo, dopo i loro interventi in classe, hanno ascoltato con grande interesse la canzone.

“Volevo vivere”, testo
Storia Liliana Segre, parole Sofia Melis, musica Kevin Mancardi.

“Avevo 13 anni e la mia vita sembrava ormai finita
Con mio padre incarcerata, disperata perché ebrea ero nata
Stazione di Milano il binario era il 21
Pietà non ce n’era per nessuno
Schiacciata nel vagone del treno del terrore
Solo indifferenza e dolore

Rit. Ma perché ma perché è successo proprio a me
la mia colpa è stata nascere
ma perché ma perché è successo proprio a me
io volevo solo vivere.

Grigio il cielo, grigia era la neve, il fumo delle ciminiere
Separata da mio padre ero sola con le altre prigioniere
Spogliata, poi rasata, distrutta, umiliata
Un numero sul braccio mi han tatuata
Il mio nuovo nome era scritto in nero
Sette cinque uno nove zero

Il lager le parole dell’orrore, fame, morte, selezione
disprezzo, umiliazione, sofferenza, per la vita indifferenza
ma poi una notte volsi gli occhi al cielo e vidi una stellina che brillava
sembrava mi dicesse “non arrenderti Liliana” grande la speranza che mi dava

Da Auschwitz non si esce mai del tutto dentro resta sempre il lutto
Ma io rendo questa mia testimonianza contro l’indifferenza
Non omologatevi e stupitevi del male. Anche oggi l’odio può tornare
Avanti all’ingiustizia le spalle non voltare la compassione il mondo può cambiare

«Combattere il negazionismo»: la Scuola ringrazia Aldo Rolfi
La dirigente scolastica Maria Paola Longo, gli insegnanti e gli alunni delle classi quinte della Scuola primaria di Magliano Alpi desiderano ringraziare sentitamente il signor Aldo Rolfi per aver accettato il nostro invito ad un incontro venerdì 7 febbraio. Il suo racconto delle vicende che hanno portato la madre Lidia Rolfi ad essere internata nel campo di Ravensbruch e della vita da lei condotta all’interno del campo di concentramento ci hanno profondamente toccato. La ringraziamo inoltre di averci esortato a non dimenticare e a combattere l’ignoranza del negazionismo, di chi cioè nega l’evidenza di quello che è successo. Grazie per averci ricordato il sacrificio di tante persone a cui dobbiamo le libertà di cui oggi godiamo. Grazie per aver ascoltato con partecipazione ed emozione la canzone scritta da noi sulla vita di Liliana Segre. Noi alunni delle classi quinte di Magliano Alpi faremo del nostro meglio per “non dimenticare”.
La dirigente scolastica Maria Paola Longo, gli alunni e gli insegnanti.