Niella Tanaro: una mattinata dedicata al pane

Il convegno, organizzato dal Comizio Agrario di Mondovì e dall'associazione Nigella, si terrà alla sala polivalente, nella mattinata di sabato 22 febbraio

L’Associazione Nigella e il Comizio Agrario di Mondovì sabato 22 febbraio hanno organizzato a Niella Tanaro (presso la sala polivalente, con inizio alle 9) la conferenza “Dal campo di grano fiorito al pane”, con la collaborazione della Pro Loco e il patrocinio del Comune. Il focus della mattinata sarà concentrato sul grano e sulle erbe che in passato crescevano nei campi insieme alle messi. La scelta di Niella Tanaro non è casuale: la storia del paese è infatti legata intimamente a questi due ambiti. Per questo motivo, il piccolo paese monregalese si candida come apripista per studi e approfondimenti. Il convegno è la diretta conseguenza di quello organizzato dalla Pro Niella Tanaro a settembre 2019 nel quale il filo conduttore fu “dal grano al pane”. Questa volta l’argomento si sposterà verso le piante che convivevano con il grano e che lo “aiutavano” a tenersi immune da parassiti o funghi. Dalla fine del 1700 a Niella una piccola e graziosa messicola diventa attrice protagonista nei campi tanto da guadagnarsi un posto nel gonfalone del paese, dove è chiaramente rappresentata assieme alle spighe di grano.

L’impegno dell’Associazione Nigella

Nata recentemente, l’Associazione Nigella si è fatta promotrice della salvaguardia del fiore a rischio estinzione a causa dell’utilizzo dei pesticidi che ne hanno ridotto la presenza in paese a pochissimi esemplari. Un’iniziativa promossa innanzitutto per un dovere morale nei confronti della storia del fiore che ha anche dato al nome al paese. In secondo luogo, viste le innumerevoli proprietà del seme, l’intenzione è di verificarne i vari aspetti per un suo futuro possibile utilizzo. La Pro Loco ha inoltre lanciato la sfida di riuscire a riproporre la leggendaria “mica bela”, dal gusto unico e particolare che solo a Niella si gustava. Infine, va lasciata aperta la porta alla storia e alla tradizione dei panettieri niellesi emigrati a inizio 1900 che tanto hanno fatto per portare il nome di Niella al di fuori dei confini del paese. Durante il Convegno sarà possibile ricevere i semi di Nigella che potranno essere seminati a piacimento. Questo sarà il primo storico passo per la salvaguardia del fiore e la sua messa in circolazione in forma sistematica. Sono disponibili ancora alcune buste di semi; ci desiderasse prenotarle e ritirarle sabato 22 febbraio può inviare un messaggio al numero 331 7600805.

Il programma del convegno

Dalle 9, dopo i saluti del Sindaco di Niella Tanaro, Gian Mario Mina, a condurre i lavori della mattinata interverranno gli esperti: Bruno Gallino “Le piante segetali”; Mauro Benedetto “L’Associazione Nigella, un progetto per Niella Tanaro”; Marzia Milano “Nigella, la Damigella dalle molte virtù”; Liliana Quaranta “Grani storici in Val Sangone: coltivazione e sperimentazione al Giardino Botanico Rea”; Alessandra Maritano “Il Progetto di filiera ‘Dai grani storici ai biscotti’, l’esperienza della Val Sangone (To)”; Enrico Bergamaschi, Luca Battistini e Stefano Tesauro “Coltivare e panificare le varietà tradizionali di frumento. “Rosso Gentile”, un’esperienza del territorio”. Introduce e modera Attilio Ianniello, direttore del Comizio Agrario. Nel corso del convegno ci saranno alcune comunicazioni di Emanuele Rovella, presidente dell’Associazione “Pro Niella Tanaro”, e di Vittorio Camilla, presidente dell’Associazione fondiaria monregalese. Alla conclusione dei lavori alle 11,50 seguirà l’aperitivo.