VIDEO – Immagini serali di una Mondovì che #restaacasa

Il video che vedete qua sotto lo ha pubblicato sulla sua pagina Facebook Alberto Martinetti. «Ieri erano solo le 18.30 ma c'era un silenzio desolante, innaturale e assordante. Riuscivo a sentire e distinguere dettagliatamente i fruscii del tricolore che si faceva agitare dal vento, nonostante fossi distante una trentina di metri dall'estremità della nostra torre civica».

Immagini al tempo stesso tristi, romantiche, infelici... eppure significative, perché documentano che il Dpcm viene rispettato. Certo: tutti preferiremmo vedere Mondovì in ben altre circostanze.

«Rimbombavano i passi degli unici due o tre pedoni che ho incontrato tra Piazza e Breo, in un'ora di passeggiata. Ero da solo con me stesso a immortalare alcuni istanti di una situazione epocale come questa, così da poter mettere insieme questo mio piccolo contributo, che potrà fare da ricordo, insieme alle tante foto pubblicate, una volta che tutto questo sarà finito. Condividetelo e scaricatelo tranquillamente, se volete, senza bisogno di citarmi; non c'è diritto d'autore, non c'è copyright. L'ho fatto io ma è di tutti. Mondovì resta a casa, ma tornerà presto a sorridere».

Ieri erano solo le 18.30 ma c'era un silenzio desolante, innaturale e assordante. Riuscivo a sentire e distinguere dettagliatamente i fruscii del tricolore che si faceva agitare dal vento, nonostante fossi distante una trentina di metri dall'estremità della nostra torre civica. Rimbombavano i passi degli unici due o tre pedoni che ho incontrato tra Piazza e Breo, in un'ora di passeggiata. Ero da solo con me stesso a immortalare alcuni istanti di una situazione epocale come questa, così da poter mettere insieme questo mio piccolo contributo, che potrà fare da ricordo, insieme alle tante foto pubblicate, una volta che tutto questo sarà finito. Condividetelo e scaricatelo tranquillamente, se volete, senza bisogno di citarmi; non c'è diritto d'autore, non c'è copyright. L'ho fatto io ma è di tutti. Mondovì resta a casa, ma tornerà presto a sorridere. ❤️

Gepostet von Alberto Martinetti am Dienstag, 17. März 2020