Coronavirus, in Piemonte 46 decessi in una notte. Due all’ospedale di Mondovì

Coronavirus, nuovi decessi in Piemonte: 46 nella notte, 2 a Mondovì. Ora i ricoverati in terapia intensiva sono 381. Ieri 66 morti

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Coronavirus, nuovi decessi in Piemonte: 46 nella notte, 2 a Mondovì. Ora i ricoverati in terapia intensiva sono 381. Ieri 66 morti

Due nuovi decessi, nella notte, all'ospedale di Mondovì fra i malati infetti da coronavirus. Il primo è il 67enne di Prunetto positivo dal 14 marzo (LEGGI QUI), il secondo un 71enne di Savigliano, ricoverato nel reparto di medicina nei letti dedicati a covid-19.

46 DECESSI IN REGIONE - Sono 46 i decessi di persone positive al test del “Coronavirus Covid-19” comunicati questa mattina dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte: 29 in provincia di Torino, 2 nell’Alessandrino, 2 nel Vercellese, 4 nel Novarese, 3 nel Verbano-Cusio-Ossola, 4 nel Cuneese e 2 nell’Astigiano.

Il totale complessivo è ora di 449 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 112 ad Alessandria, 15 ad Asti, 38 a Biella, 28 a Cuneo, 61 a Novara, 134 a Torino, 24 a Vercelli, 30 nel Verbano-Cusio-Ossola, 7 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.  Il 72% sono uomini, il 28% sono donne. L’età media è di 78 anni.

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Fino a ieri a Mondovì si erano registrati altri 3 decessi fra i malati di coronavirus: il primo è stato un cittadino di Bergamo, il secondo il saviglianese Massimo Mantovan e il terzo un cittadino di Bra di origini straniere. Una 95enne di Villanova era invece morta in casa di riposo.

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BOLLETTINO DEI CONTAGI ALLE ORE 13 - Sono 6.024 le persone finora risultate positive al “Coronavirus Covid-19” in Piemonte: 945 in provincia di Alessandria, 261 in provincia di Asti, 327 in provincia di Biella, 441 in provincia di Cuneo, 517 in provincia di Novara, 2.813 in provincia di Torino, 308 in provincia di Vercelli, 247 nel Verbano-Cusio-Ossola, 56 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 109 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 381. I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 16.655, di cui 10.150 risultati negativi.

BONUS PENDOLARI CONFERMATO MA RIMANDATO PER GLI ABBONAMENTI REGIONALI ANNUALI E MENSILI -  In considerazione delle variazioni dei servizi di trasporto pubblico locale dovute all’epidemia Coronavirus anche i bonus e gli sconti previsti per il servizio ferroviario vengono rimodulati nella loro tempistica. Il ‘Bonus Pendolari’ previsto dalla Regione Piemonte a favore degli abbonamenti ferroviari regionali annuali viene confermato con una dilatazione dei termini di richiesta al 31 maggio. «Questo rimborso – spiega l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Marco Gabusi - previsto una tantum, va richiesto direttamente in biglietteria: richiesta che non può evidentemente essere fatta in queste settimane alla luce dei divieti di spostamento previsti dall’emergenza Coronavirus. Abbiamo perciò deciso di sospendere le richieste e spostarne la scadenza. Al momento, in accordo con Trenitalia, abbiamo fissato per il 31 maggio la scadenza dei termini di richiesta del bonus annuale, ipotizzando per tale data la ripresa delle normali attività. Se malauguratamente ciò non dovesse avvenire, riconsidereremo anche tale data». Di pari passo viene temporaneamente rimandato anche il bonus previsto sotto formula di sconto per gli abbonamenti mensili validi per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020, che in questo periodo non vengono evidentemente acquistati. «Per gli abbonamenti mensili – precisa l’Assessore Gabusi – attendiamo le misure che verranno prese a livello nazionale e che troveranno successiva applicazione a livello regionale. Naturalmente anche questo bonus potrà essere recuperato non appena avremo indicazioni sulla tempistica. Ragionevolmente potremo aspettarci lo studio di una nuova pianificazione nel mese di maggio con erogazioni degli sconti a partire dai mesi di settembre/ottobre». Per gli abbonamenti acquistati per il mese di marzo e non completamente utilizzati la Regione è in attesa delle decisioni coordinate a livello nazionale rispetto ai rimborsi per i servizi sia ferroviario, sia su gomma». Da tenere a mente le modalità di richiesta. «Chiediamo agli utenti – specifica l’Assessore Gabusi - di conservare tutte le ricevute di acquisto dei titoli di abbonamento non interamente fruiti durante il periodo dell'emergenza sanitaria poiché saranno necessarie al momento della richiesta del bonus. Ci tengo a sottolineare che, come indicato anche nel decreto Cura Italia, l’impegno delle istituzioni è di garantire la tutela di tutti. Le risorse economiche per i bonus ci sono e sono già impegnate: come Regione Piemonte poniamo piena attenzione affinché vengano utilizzate come previsto, nella tutela dei diritti dei numerosi pendolari che hanno scelto la rete di trasporto pubblico».

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