Dal Lions Club “Busca e Valli” mascherine per la CRI di Mondovì, la Croce Bianca di Ceva e i Comuni di Garessio e Briaglia

Con il contributo dei “Landandè” di Briaglia acquistate 7.500 mascherine

In questi tempi di grandissima difficoltà e d'emergenza, i Lions Italiani si sono attivati per l'acquisto di mascherine e macchinari da donare ad Ospedali, Enti e Associazioni. Fra questi c'è anche il Lions Club "Busca e Valli", presieduto da Guido Grosso, che ha svolto un servizio davvero encomiabile. La risposta è stata immediata con un sì unanime, cui sono seguite congrue donazioni personali dei soci e non solo. Perché, contemporaneamente, è partita l'iniziativa pubblica, con messaggi sui social e sui giornali locali dove si spiegava cosa si voleva fare e per chi. All'appello ha risposto anche l'Associazione “Landandè” di Briaglia, che, mettendo a disposizione un generoso contributo, ha permesso l'acquisto di 7.500 mascherine, che ha poi provveduto a distribuire sul territorio monregalese. Spiega Elisabetta Maria Tremolanti, segretaria del Lions Club "Busca e Valli": «Hanno aderito a decine, fra Associazioni piccoli e grandi, Enti, persone fisiche e cittadini, donando ciò che potevano. E moltissime sono state le telefonate di richieste di aiuto. Sono così partiti gli ordini in Cina ed abbiamo già consegnato 45.100 mascherine di vario tipo, da KN95 (equivalenti FFP2) a quelle chirurgiche ed una sonda Stack per il reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Santa Croce e Carle, fra l'altro già in uso». Nel Monregalese, far gli altri, hanno usufruito delle consegne la CRI di Mondovì, la Croce Bianca di Ceva, i Comuni di Briaglia e di Garessio.