Decameron 51/A.I. Intelligenza artificiale – 3

Viaggio nella pellicola di Spielberg, concretizzazione di uno degli ultimi progetti del grande Stanley Kubrick. Un Pinocchio moderno, alla ricerca della concretizzazione dei suoi desideri

 

Per “ottenimento di una cosa a lungo desiderata”, il pensiero è corso istintivamente alla fiaba di Collodi, al burattino di legno e al suo sogno di diventare un bambino vero. La morale e il riferimento educativo di Pinocchio si sono tramandati attraverso innumerevoli trasposizioni. Tra tutte, quella più efficace nell’esprimere il senso attesa e la ferrea volontà, è probabilmente la sua derivazione sci-fi di “A.I. - Intelligenza artificiale”: grazie anche alla possibilità offerta dalla fantascienza, di dilatare a piacimento gli estremi dei confini temporali. Al centro della vicenda il bambino robot David: inizialmente costruito per sostituire la perdita affettiva di un figlio, e poi in seguito abbandonato dalla famiglia stessa. Il piccolo, consapevole di essere una macchina, porta avanti i pochi ricordi felici, nella speranza che la “Fata Turchina” possa esaudire il suo desiderio: divenire vero e poter avere una madre che lo tenga con sé. David attende per millenni sepolto sotto i ghiacci, mentre l’umanità si estingue, lasciando in eredità al pianeta dei robot custodi di una tecnologia avanzata, ma non abbastanza da poter permettere al piccolo automa di divenire un bambino vero. A David però verrà data la possibilità di vivere un’unica esperienza umana, e di avere una mamma come sempre aveva sognato. Anche se solo per lo spazio di una giornata. Spielberg fonde la tradizione fiabesca col genio dei principali autori di fantascienza del ‘900, ereditando un lavoro di adattamento del romanzo “Supertoys che durano tutta l’estate”, originariamente pensato da Kubrik, avvicinandolo molto al pianeta Asimov sul piano scientifico, e personalizzandolo su quello umano e affettivo. La cinematografia del regista nasconde sottotraccia un’evoluzione familiare in linea con quella sua personale, come spiegato bene nel documentario HBO “Spielberg” del 2017, che ne propone un esaustivo racconto biografico. Il web è molto generoso di estratti sul regista, mentre sono piuttosto scarni gli estratti riguardanti Asimov e soci.

Decameron 51 - Giorno 3

Ottenimento di cosa desiderata

Ottenimento di cosa desiderata - Paolo Roggero

La musica desiderata è live - Viter Luna

Diabolik, eroe del fumetto italiano - Lorenzo Barberis

Sulle rive del Mississippi con Tom Sawyer - Marika Mangini