Decameron 51/Diabolik, eroe del fumetto italiano – 3

Uno degli eroi storici del fumetto italiano, usa ogni mezzo per entrare in possesso della cosa desiderata. Il principe dei ladri del nostro immaginario fumettistico

La terza giornata del Decameron prescrive di parlare di “ottenimento di cosa desiderata”. Se l’iconico Signor Bonaventura, la scorsa volta, era il simbolo del fumetto conciliatorio, dal lieto fine obbligato, c’è un eroe del fumetto italiano in particolare che è caratterizzato dalla ricerca di oggetti preziosi che divengono la sua ossessione, quanto più sono pericolosi da ottenere: Diabolik. Creato nel 1962 dalle sorelle Giussani, e tuttora edito dalla casa editrice Astorina, Diabolik è più ossessionato dal realizzare il colpo perfetto che dall’ottenimento dei tesori in sé: ma questi costituiscono (come nel Decameron) il motore indispensabile delle sue storie. Con la quarantena, la Astorina ce ne offre diverse gratuitamente (clicca QUI) e altre ancora saranno pubblicate a questo indirizzo. Particolarmente riuscita, a nostro avviso, è la prima, una variazione comica sul personaggio, ad opera dello sceneggiatore Tito Faraci e della disegnatrice Silvia Ziche. Ispirato al romanzesco Fantomas (1911), che piaceva molto anche ai surrealisti, Diabolik è ovviamente “diseducativo” se preso alla lettera, e negli anni ’60 l’Unione (come un po’ tutta la stampa cattolica, ma anche di area comunista) lo criticò duramente – specie se incautamente messo in mano ai bambini, ma anche in sé, come esempio di un certo consumismo rampante e senza freni. Ne abbiamo parlato anche su Culture Club 51. “L’ottenimento di cosa desiderata”, per un appassionato di fumetti, è il ritrovamento di un albo da lungo cercato, il numero di qualche vecchia serie che permette di colmare un buco in una collezione: ma questo sottile piacere ci è per il momento inibito. Se abbiamo riordinato a dovere i nostri archivi nelle scorse settimane, però, sicuramente sarà emerso qualche fumetto (o libro...) non letto, o dimenticato, o che ci è venuta voglia di rileggere: è l’occasione per riassaporarli con calma.

Decameron 51 - Giorno 3

Ottenimento di cosa desiderata

Ottenimento di cosa desiderata - Paolo Roggero

La musica desiderata è live - Viter Luna

Sulle rive del Mississippi con Tom Sawyer - Marika Mangini

A.I. Intelligenza artificiale - Giovanni Rizzi