Violenze domestiche durante l’emergenza: le farmacie al fianco delle donne

Azione di Federfarma per prevenire o risolvere le situazioni a rischio: contattare subito il 1522 o utilizzare le app dedicate per chiedere aiuto

Le farmacie di tutta Italia uniscono le forze, in questo momento complicato, a sostegno delle donne vittime di violenza domestica o stalking durante l’emergenza Coronavirus. Giovedì 2 aprile, Federfarma ha siglato un protocollo di collaborazione promosso dal ministra per le pari opportunità, Elena Bonetti, e sottoscritto anche dalla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI) e da Assofarm. Nello specifico, si vuole valorizzare il ruolo sociale e la facile accessibilità delle farmacie. L’obiettivo è essere accanto alle donne in questo momento di ulteriore difficoltà, fornendo loro tutte le informazioni necessarie per chiedere aiuto e denunciare la violenza in sicurezza. Le farmacie presenti sul territorio nazionale riceveranno materiale informativo che consentirà alle donne di accedere alle prime indicazioni utili per prevenire ed affrontare in modo efficace eventuali situazioni di violenza o stalking. A questo scopo, sono state predisposte delle linee guida informative, che saranno rese disponibili nelle farmacie. In particolare, sarà rafforzata la diffusione, anche attraverso l’esposizione di un cartello, del numero verde antiviolenza 1522, attivo h24, già oggetto in queste settimane di una campagna di comunicazione promossa dal dipartimento per le pari opportunità. In alternativa è possibile utilizzare, in qualsiasi momento, le app per smartphone “App1522” e “YouPol”. «Questa emergenza sanitaria rischia concretamente di esacerbare fenomeni gravissimi, come la violenza contro le donne – spiega Andrea Mandelli, presidente di FOFI –. I farmacisti faranno tutto il possibile per offrire supporto alle donne esposte al rischio di violenza domestica, e per diffondere la conoscenza dei mezzi disponibili per contrastare questi atti criminali. Non possiamo permettere che in questo momento alla sofferenza si aggiunga altra sofferenza, che può e deve essere evitata. E vorrei chiudere con un appello: le donne sappiano che anche in queste dolorose circostanze possono contare sui farmacisti in tutto il Paese». Il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, aggiunge: «Le farmacie partecipano con slancio e impegno a questa importante iniziativa. In farmacia veniamo a conoscenza di situazioni di forte disagio e grazie al dialogo che instauriamo quotidianamente con empatia e riservatezza possiamo assistere queste donne, fornendo loro tutte le informazioni utili per prendere coscienza della propria condizione e incoraggiarle ad autotutelarsi»