Consegna di mascherine a Ceva, Priola e Mombasiglio

La consegna delle mascherine a Priola
La consegna delle mascherine a Priola

(a.b.) – Consegna di mascherine a Ceva, Priola e Mombasiglio. È iniziata questa mattina, anche a Priola, la consegna di mascherine di tipo chirurgico alla popolazione. “Consegnamo mascherine a tutti i residenti, bambini e giovani compresi - precisa il sindaco Luciano Sciandra -, per un totale di oltre 680 mascherine”. Alla consegna stanno provvedendo i volontari della locale Protezione civile. Nel caso in cui qualcuno non la ricevesse, può contattare gli uffici comunali 017488018. “Non appena avremo consegnato tutto il materiale - conclude il sindaco -, firmerò anch’io, come altri sindaci e come già annunciato nei giorni scorsi, un’ordinanza che prevede l’obbligo di utilizzo delle mascherine per chi si reca negli uffici pubblici, in tabaccheria, al supermercato e nei negozi. Per l’accesso nelle attività commerciali prevedremo anche l’obbligo dell’uso di guanti”.

Consegna di mascherine a Ceva, Priola e Mombasiglio.

(d.s.) – Il sindaco Aldo Michelotti comunica che oggi (sabato) pomeriggio passeranno due volontari AIB, Cora Daniele e Prette Daniele, a consegnare una mascherina per ogni nucleo famigliare. Le mascherine sono state regalate al comune di Mombasiglio dalla ditta Raimondi Fabrizio. Il sindaco Aldo Michelotti: «Ringrazio i volontari che si occupano della distruzione e un grazie di cuore per la donazione delle mascherine»

Il sindaco di Ceva: «Prestate prudenza anche con la mascherina»

(d.s.) – Il sindaco di Ceva, Vincenzo Bezzone, invita a prestare prudenza anche con la mascherina. «La miglior protezione contro il Covid-19 è la distanza tra le persone ed un lavaggio frequente delle mani – spiega –. La mascherina è un ripiego per chi lavorando non può garantire lo spazio minimo di sicurezza. Inoltre i guanti andrebbero sostituiti e le mascherine rimpiazzate o lavate (per poche volte), con appositi detergenti, ogni qualvolta usati. Quindi mascherina o meno invito tutti ad evitare ammassamenti e contatti ravvicinati. Approfitto per ringraziare il grande lavoro dei volontari e dei sanitari, oltre a tutti i cittadini che con il loro comportamento, contribuiscono a debellare il contagio».