“Spesa sospesa” all’Ipercoop a sostegno della “Cittadella della carità”

Per le confezioni del pasto quotidiano (in sostituzione della mensa). Una ventina le borse “take way” ogni giorno. Necessitano in questo momento pasta e passato di pomodoro

Spesa sospesa Ipercoop Mondovì

La “Cittadella della carità - Caritas” sta cercando di venire incontro alle nuove urgenze che si stanno manifestando sulle frontiere dei più vulnerabili, che sono in crescita e cambiano anche per la provenienza (in queste settimane al Centro di ascolto al 60-70% sono italiani che cercano un aiuto). Intanto sta incrementandosi l’iniziativa attivata di concerto con l’Ipercoop di Mondovicino per promuovere il gesto solidale del “Pasto sospeso” o “Spesa sospesa”, cioè dell’acquisto di generi alimentari in più, da mettere a disposizione appunto della “Cittadella della carità” impegnata nella fornitura della borsa per un pasto giornaliero (più di una ventina le richieste al giorno), da portarsi via, non potendo più tenere aperta al mensa, per le restrizioni adottate nell’intento di arginare il contagio da coronavirus. L’invito è chiaro ed esplicito: “Acquista anche tu prodotti di prima necessità e consegnali al punto di raccolta presso il ‘Punto di ascolto’. Saranno messi a disposizione della ‘Cittadella della carità’, che provvederà alle famiglie in difficoltà anche per il pasto quotidiano”. “Sosteniamo insieme la nostra comunità: anche un piccolo gesto è importante”, continua l’appello congiunto di Ipercoop e “Cittadella della carità”. Il fabbisogno sta diversificandosi. Infatti dalla “Cittadella carità” ci dicono che, intanto in questa fase, occorrerebbero soprattutto pasta e passata di pomodoro (oltre agli alti generi alimentari). Ma poi, nella settimana dopo Pasqua, si provvederà non solo alla borsa con il pasto (sostitutiva della mensa), ma anche si offriranno prodotti alimentari, in quanto stanno arrivando numerose le famiglie che hanno queste necessità primarie.