Addio Fulvio Colombo, presidente della Pro loco di Priola

58 anni, garessino, si e' spento all'Ospedale di Mondovi'. Era positivo al coronavirus. Cofondatore di “Amici 500 Garessio” e consigliere regionale Unpli

Oggi, nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Mondovì dove era ricoverato da circa due settimane, si è spento Fulvio Colombo, 58 anni. Era risultato positivo al Covid-19; le sue condizioni si sono aggravate negli ultimi giorni. Un nome e un volto molto conosciuti non solo in valle Tanaro, dove è noto a tutti il suo significativo impegno nel campo del volontariato e del sociale. Cofondatore, componente e attualmente segretario degli “Amici 500 Garessio”, era anche vice governatore della “Confraternita della polenta saracena e della castagna bianca garessina dell’Alta valle Tanaro”. Consigliere regionale Unpli, dal 2008 ha ricoperto ininterrottamente la carica di presidente della Proloco di Priola. Colombo aveva legami a Garessio, sua terra d’origine, in cui risiedeva, ma pure nella vicina Priola, dove ha tessuto amicizie sin dalla giovinezza e dove si è sempre mostrato pronto a organizzare eventi, gite, feste, per adulti e per bambini. Dal 2009 al 2014 ha ricoperto anche la carica di consigliere di minoranza. Sua l’idea, supportata dal direttivo che presiedeva, di organizzare la “Festa della solidarietà”, il cui ricavato viene devoluto ad associazioni ed enti del territorio. «Era uno di noi – dice il sindaco di Priola Luciano Sciandra –. Ci teneva a Priola e alla sua comunità per cui era un importante punto di riferimento. Ricordo il periodo condiviso in amministrazione, io sindaco lui in opposizione. Non mancavano discussioni, anche piuttosto accese, ma sempre concluse con una rinnovata intesa. Un uomo propositivo, con cui il rapporto è stato sempre costruttivo. Anche nel periodo dell’alluvione ci ha aiutato tanto e, pure in questo ultimo periodo di emergenza sanitaria, si è prodigato con le altre Proloco per raccogliere fondi e acquistare Dpi per l’ospedale di Ceva. Un anno fa è mancata la mamma, un duro colpo con cui stava continuando a fare i conti. Siamo tutti molto scossi».