Cirio: «Non ci siamo dimenticati di ambulanti e negozi di vendita al dettaglio»

Dopo il sostegno a bar, ristoranti e parrucchieri attesa un’altra tranche di interventi. Il Piemonte lavora anche per l'anticipazione della Cassa integrazione in deroga

Sabato è stata la giornata di avvio del "Bonus Piemonte" varato dalla Regione Piemonte. «Abbiamo necessità di avviare a ripartire con atti concreti» – ha commentato il presidente Cirio– annunciando il piano per erogare 2.500 euro a fondo perduto ad alcune attività colpite dell’emergenza coronavirus. «Sono quello che riuscivamo a dare, ma sono un messaggio per ripartire. Sono soldi dei cittadini che ritornano nelle casse dei lavoratori». Un sostegno «per bar, ristoranti, catering, gelaterie, pasticcerie, parrucchieri ed estetisti che riapriranno solo a giugno e ancora attendono le nuove regole per ripartire». In serata sono arrivate anche indicazioni per gli impegni futuri. «Pezzo per pezzo ci occuperemo dei problemi di tutti. Il terzo passo (il primo è stato il sostegno al personale sanitario della regione Piemonte) arriverà lunedì: non ci dimentichiamo di ambulanti, negozi di vendita al dettaglio (come l'abbigliamento). Attenzione anche al turismo e alle strutture extra alberghiere. Lunedì il Piemonte chiuderà un accordo con il sistema bancario anche per l'anticipo della Cassa integrazione in deroga».

🔵 Bonus Piemonte: tutti i dettagli

Gepostet von Alberto Cirio am Samstag, 2. Mai 2020