Anteprima online per la mostra su Cavallera a Saluzzo

Un’innovativa visita virtuale in attesa dell’inaugurazione dell’antologica “Solcando le onde del tempo”

Il Covid 19 costringe tutti a reinventarsi e scoprire nuove risorse, soprattutto il mondo della cultura, particolarmente colpito in ogni sua forma e manifestazione, si trova a dover affrontare una sfida senza precedenti. A Saluzzo in questi giorni doveva essere inaugurata negli spazi espositivi della Castiglia “Solcando le onde del tempo” una mostra antologica dedicata al lavoro di Araldo Cavallera, organizzata dalla fondazione Amleto Bertoni e dal Comune di Saluzzo. La mostra è stata posticipata all’estate, a causa delle misure introdotte per fronteggiare l’emergenza sanitaria, ma grazie ad Autorivari è possibile vederla in anteprima già dall’8 maggio: è disponibile online un’anteprima AVR 360 della rassegna. Una visita virtuale inedita e innovativa, che si può effettuare collegandosi dalla home page del sito della Fondazione Amleto Bertoni. Un’idea che lo studio associato Autorivari ha proposto per colmare la lunga attesa in vista dell’inaugurazione, che consente di introdurre un nuovo format espositivo virtuale a 360 gradi, realizzato con la collaborazione e supervisione critica di Anna Cavallera. Quattro sale esposite della Castiglia sono state ricostruite virtualmente, in modo fedele all’originale, con i relativi allestimenti. La selezione di opere esposte è stata quindi arricchita da numerosi contenuti integrativi multimediali, impreziositi dai video clip realizzati con la collaborazione dei tre curatori, Ida Isoardi, Angelo Mistrangelo e Giuseppe Biasutti. Un lavoro straordinario, visto che il tutto è stato realizzato completamente in “quarantena”, senza poter accedere alla Castiglia e alle opere dell’artista, incontrare i curatori e i collaboratori, effettuare riprese e immagini complementari. «L’Anteprima AVR 360 della mostra antologica su Araldo Cavallera - commenta il sindaco di Saluzzo, Mauro Calderoni - rappresenta un’occasione unica per immergersi negli ambienti espositivi dell’antica residenza marchionale e lasciarsi coinvolgere in un nuovo allestimento virtuale, dal quale emerge un nucleo di opere selezionate, rappresentative del percorso artistico dell’autore, corredate da contenuti multimediali capaci di offrire una narrazione estetica e critica a tutto campo sul percorso creativo dell’artista. Ad Autorivari va il nostro grazie per aver ideato e regalato questa esperienza culturale, virtuale ma molto coinvolgente, che credo possa rappresentare un modello da replicare su altri eventi espositivi». Per avere ulteriori informazioni sull’iniziativa è possibile contattare i numeri 339/5422511, 0175/46710, 0175/43527, oppure scrivere a iat@comune.saluzzo.cn.it, info@fondazionebertoni.it, staff@autorivari.com.

partecipa alla visita virtuale: clicca qui