Dialoghi Eula riparte a giugno, con un nuovo format

"Dialoghi Eula Extra" il nuovo format telematico, che debutta il 15 giugno con l'intervista a Padoan, ex ministro dell'economia.

I "Dialoghi Eula" tornano e si evolvono, adattandosi ai tempi che stiamo vivendo. Così il 15 giugno debutterà "Dialoghi Eula Extra" una nuova versione della prestigiosa kermesse villanovese in cui la tecnologia offre un'opportunità e una nuova strada per dibattito, circolazione delle idee e divulgazione politica

Così il 15 giugno si terrà un'intervista, alle 18, con l'ex ministro dell'economia e delle finanze Pier Carlo Padoan. Sarà visibile in diretta streaming sulle pagine Facebook ufficiali del comune di Villanova Mondovì.  Una nuova idea che nasce dalla voglia di rilancio, dopo essere stati costretti a rinunciare alle date della manifestazione pensate per maggio, e da un serrato confronto tra Amministrazione comunale e il comitato organizzatore della manifestazione.

«In una fase emergenziale che di certo porterà verso grandi sconvolgimenti della nostra quotidianità - afferma Michelangelo Turco, sindaco di Villanova Mondovì - ci pare doveroso ed utile continuare il confronto e l'alto approfondimento con gli ospiti dei 'Dialoghi Eula'. Pier Carlo Padoan avrebbe dovuto essere nostro ospite nella serata di venerdì 27 marzo e siamo davvero grati per la disponibilità dimostrata anche per questo nuovo dibattito. Un onore. Siamo certi di poter fornire al pubblico interessanti spunti e chiavi di lettura per il presente e, soprattutto, per il futuro del nostro Paese».

«L'innovazione resta un valore centrale del nostro festival, nei contenuti come nel format. I 'Dialoghi Eula Extra' saranno snelli ed agili ma metteranno al centro saperi e competenze. Avremmo di certo preferito accogliere l'on. Padoan in una Santa Caterina gremita in ogni ordine di posto – è il commento di Fulvio Bersanetti, direttore scientifico della manifestazione -, ma avere la possibilità di ascoltare le sue parole in collegamento per l'esordio dei 'Dialoghi Eula Extra' sarà allo stesso modo emozionante e formativo. Potremo continuare a discutere e 'fare politica', a servizio del bene comune. Un privilegio assoluto, in un momento contingente di straordinarie rivoluzioni internazionali, dialogare con un relatore di così alta caratura. Avevamo promesso che saremmo tornati e siamo stati di parola».

 

Pier Carlo Padoan è stato ministro dell’Economia e delle Finanze dal 24 febbraio 2014 al 1º giugno 2018. Laureato in Economia all’università La Sapienza di Roma, ha ricoperto varie posizioni accademiche presso università italiane ed estere, tra cui il Collegio di Europa (Bruges e Varsavia), l’università Libre de Bruxelles, l’università di Urbino, l’università de La Plata e l’università di Tokyo. Dal 2001 al 2005 Padoan è stato direttore esecutivo italiano al Fondo Monetario Internazionale, anche per conto di Grecia, Portogallo, San Marino, Albania e Timor Est. Durante il mandato al FMI è stato incaricato anche del coordinamento dell'Unione Europea. Già direttore della Fondazione Italianieuropei, il 1° giugno 2007 è diventato vice segretario generale dell'OCSE. Il 1° dicembre 2009 è stato nominato anche capo economista, mantenendo il ruolo di vice segretario generale. Oltre a dirigere il Dipartimento di Economia, Padoan è stato Finance Deputy del G20 per l'OCSE e capo della Strategic Response, Green Growth Strategy e della Innovation Strategy. Nel 2018 è stato eletto alla Camera dei Deputati per il Partito Democratico.