Volley: Beatrice Molinaro, una centrale “da A1” per la Lpm Bam Mondovì

Classe '95, il ds Paolo Borello l'ha prelevata direttamente da Scandicci, dove ha giocato anche la Champions League. «Sono felicissima, Mondovì ha grandi ambizioni»

Ecco il primo "grande colpo" in entrata per la Lpm Bam Mondovì, che ingaggia la centrale Beatrice Molinaro, reduce da una stagione in serie A1 con la maglia della Savino del Bene Scandicci. Nata a Monfalcone il 15 giugno 1995, alta 190 centimetri, Beatrice arriva a Mondovì dopo una stagione impegnativa, tra le fila di una delle formazioni più prestigiose del panorama nazionale, dove ha fatto esperienza sia in campionato, sia in Champions League. Prima di approdare nella massima serie nazionale, la centrale friulana ha indossato per due stagioni la maglia della Itas Martignacco, trascinando la formazione alla promozione in A2 e affrontando, nella stagione 2018-2019, proprio la Lpm Bam.

L'arrivo di Beatrice rappresenta un rinforzo di assoluto rilievo per la Lpm Bam, chiamata appunto a sistemare il prima possibile il "centro", dopo le partenze di Sofia Rebora e Viola Tonello. Ora si attendono ovviamente nuovi "colpi" in entrata. Su possibili nomi, le bocche restano cucite. Le ipotesi che circolano nell'ambiente sono molte e cambiano ogni giorno. La società è stata molto brava finora a mantenere la massima segretezza sui futuri arrivi, ma una cosa è certa: il Puma 2020-21 avrà una rosa di primo livello. Grande attesa per conoscere soprattutto i volti del nuovo opposto, della giocatrice straniera e del libero.

«A Scandicci ho avuto la possibilità di allenarmi con campionesse che fino a poco tempo prima guardavo in televisione – commenta Beatrice Molinaro dopo la firma con il Puma – è stata un’annata bella e tosta. Sapevo che sarebbe stata dura ed è un peccato che sia finita così, perché si era fatto un bel lavoro e si stavano vedendo i miglioramenti».

Nell’estate 2019 Beatrice Molinaro ha conquistato la medaglia d’argento con la nazionale italiana alle Universiadi che si sono disputate a Napoli. “E’ stato bellissimo. La chiamata è stata inaspettata.” - afferma emozionata la centrale - “Dopo un solo anno in Serie A2, essere stata notata dallo staff tecnico della Nazionale mi ha fatto davvero molto piacere. Dopo aver partecipato ai vari collegiali, a fine giugno sono stata convocata nel roster per la competizione. Giocare in Italia, a Napoli, è stato stupendo. Ricordo con emozione la cerimonia di apertura. Si era creato un bellissimo gruppo, quando è arrivato il momento dei saluti, avevamo tutte le lacrime agli occhi.”

L’emergenza sanitaria ha portato, come sappiamo, alla brusca interruzione della stagione 2019-2020 e ognuno di noi ha vissuto a modo proprio questo periodo. «Sono tornata a casa, a Cervignano del Friuli, a metà marzo. Non ho potuto salutare le compagne di squadra e questo è stato molto triste – continua Beatrice – Ho continuato a lavorare da casa con le schede del preparatore, almeno tre volte a settimana. Ancora adesso sto lavorando molto, perché questo è un anno particolare: abbiamo finito presto e probabilmente si inizierà prima, quindi è necessario mantenere l’allenamento per essere pronta quando inizierà la nuova stagione»

E proprio in vista del prossimo campionato, l’atleta, che nel novembre scorso ha conseguito la laurea triennale in Psicologia, non nega l’entusiasmo della nuova “avventura” con la maglia della LPM BAM Mondovì. «Dopo tutto questo tempo “di stop” ho una gran voglia di tornare in campo e sono felice di poterlo fare a Mondovì, insieme a coach Davide Delmati – conclude –. Sono davvero super felice, perché Mondovì è stata sempre una realtà sportiva con grandi ambizioni. E’ da anni che la squadra occupa sempre i primi posti e sarebbe bello coronare il sogno. Per me è stata una scelta fatta con tranquillità e sicurezza, perchè l’LPM pallavolo Mondovì è una società che lavora bene, con obiettivi chiari, con un bellissimo e caloroso tifo. Inoltre tutti mi hanno sempre parlato bene di Mondovì»