Festeggiati, in duomo, i presbiteri giunti a traguardi significativi di ordinazione

Presente in Cattedrale anche don Luca Giaccaria, uscito dalla durissima prova del covid-19

Tutti gli anni, a maggio, era in programma la Giornata di fraternità sacerdotale, per sottolineare, con un momento di festa condivisa, gli anniversari di ordinazione giunti a traguardi significativi. Quest’anno non è stato possibile, per le note misure anti contagio. Ma, al termine della Messa crismale, giovedì 28 maggio in cattedrale, il vicario generale, don Flavio Begliatti, ha ricordato i confratelli nel sacerdozio che in questo 2020 festeggiano questi stessi anniversari: nel 70° di Messa (ordinati nel 1950) l’augurio va al can. Antonio Danna, al can. Settimo Ornato e a don Lelio Sardinopoli. Al 60° di ordinazione è giunto mons. Mario Silvano Restagno, mentre al 50° sono arrivati il can. Antonio Bergonzo, don Giorgio Burdisso, mons. Dionigi Dho e don Gian Mario Olivero. Per tutti un applauso cordiale e beneaugurante. Per la festa si rinvia tutto al tempo in cui non ci siano più i vincoli restrittivi di oggi. Erano presenti i quattro presbiteri del 50° di Messa, nella foto ricordo con il vescovo.

Il vicario generale inoltre ha espresso riconoscenza ai padri Filippini per il dono dell’olio, alle sorelle Clarisse per aver offerto le ostie, ed a chi, dalla Curia, si speso generosamente in queste ultime settimane per provvedere alle parrocchie il necessario alla ripresa delle celebrazioni, con tutte le indicazioni a cui ottemperare anche in concreto: in particolare ha ringraziato, per questo, Armando Imparato, Gabriele Turco e Mariangela Schellino.

E sempre in chiusura di celebrazione della Messa crismale, anche un applauso per don Luca Giaccaria, che ha superato la durissima prova del covid-19 ed è tuttora in via di convalescenza e di progressiva ripresa. Era comunque presente in cattedrale. Il vescovo ha avuto per lui parole di incoraggiamento cordiale. Così come lo stesso vescovo ha ricordato i sacerdoti anziani e malati e i presbiteri che, nel tempo, hanno lasciato il sacerdozio. Infine mons. Egidio Miragoli ha ringraziato per la dedizione e l’impegno il vicario generale don Flavio Begliatti.