Farigliano: il test da impiegato comunale si fa… con mascherine e termoscanner

In 14 hanno partecipato alla prova scritta in Biblioteca, con posti assegnati secondo le norme anti contagio. Lunedì, l’orale in municipio per i “promossi”

C’era ovviamente il sindaco Ivano Airaldi, la mattina di mercoledì 27 maggio, a fare gli onori di casa accogliendo i 14 candidati davanti alla Biblioteca civica del paese, che ha ospitato il test scritto per l’assunzione di un nuovo impiegato per l’ufficio tributi. «Per noi, individuare una nuova figura professionale di questo genere, da inserire in organico, è una priorità assoluta – spiega Airaldi, presente insieme al vicesindaco Marco Giachello –. L’esame si sarebbe dovuto tenere già lo scorso 11 marzo, poi però l’emergenza Covid aveva fermato tutto. Appena entrati nella “fase 2” allora mi sono subito attivato, per poter organizzare l’esame nel minor tempo possibile». E l’esame è stato davvero allestito “a tempo di record”, tanto che probabilmente quello di Farigliano può essere addirittura considerato tra i primi concorsi pubblici in Italia a venire realizzato in questo periodo “post fase 1”. Mercoledì scorso ovviamente tutto si è svolto secondo le attuali disposizioni anti contagio: il sindaco ha accolto i candidati all’interno della Biblioteca, uno per volta, misurando la temperatura ad ognuno con un termoscanner. Ai partecipanti, già muniti di mascherina, è stato poi chiesto di igienizzarsi le mani tramite l’apposito dispenser e di ritirare la cartellina dell’esame, prima di accedere al salone della Biblioteca, dove ognuno aveva un posto assegnato, in modo che venissero ampiamente assicurate le distanze di sicurezza. Dopo la prova scritta, la speciale commissione esaminatrice ha promosso 4 candidati su 14 totali (gli ammessi erano 23, ma alcuni non si sono presentati), i quali hanno quindi avuto accesso all’esame orale, che si terrà la mattina di lunedì 1º giugno, direttamente in municipio.