Cerca

ultima ora

ultime notizie

OGGI

2 giugno 1946: a Mondovì... vinse la Monarchia

2giugno46
8 giugno 1946: «Italia Repubblica Cristiana» titolava L'Unione Monregalese all'indomani del referendum. Sottotitolo: «Rivalità con nessuno, collaborazione con tutti. Non odio al passato ma continuità con le opere della ricostruzione morale». E in prima pagina usciva un commento del direttore di allora don Giorgio Gasco - che si diceva fosse di chiare simpatie repubblicane - che si intitolava "Auspicio": un appello alla riconciliazione in cui evidenziava la nascita «della nuova Italia, Democratica e Repubblicana» aggiungendo subito «ma soprattutto cristiana, che vagisce all'ombra dello scudo crociato».   Il Piemonte, nonostante il suo sangue sabaudo, vide prevalere la Repubblica come in tutto il nord Italia. La Circoscrizione di Cuneo fu quella in cui però lo scarto fu minore. E guardando i risultati di allora - che L'Unione monregalese pubblicava nel dettaglio, come avviene per le elezioni di oggi - si vede come nel Monregalese l'esito fu tutt'altro. A Mondovì la Monarchia raccolse 6.296 contro i 6.049 della Repubblica. Il simbolo più votato votato, manco a dirlo, fu la DC con 6.122 voti, a cui seguivano i Socialisti con 2.896 e i Comunisti con 1.116. A Frabosa Sottana Monarchia in testa per 578 contro 333; a Pianfei 540 Monarchia, 463 Repubblica; a Rocca De Baldi 758 Monarchia e 594 Repubblica; a Monastero di Vasco la Monarchia a 636 e la Repubblica 399; a Morozzo 705 Monarchia e 342 Repubblica; a Frabosa Soprana 860 Monarchia contro 420 Repubblica. Unica vittoria repubblicana fu quella di Roccaforte Mondovì, con 748 a favore della Repubblica e 620 per la Monarchia.
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Aggiorna le preferenze sui cookie
x