Alta velocità e incidenti: «In estate, la “Pedaggera” si trasforma in una pista»

Domenica 31 maggio, un altro grave scontro tra due moto. Un lettore racconta: «Centinaia di moto sfrecciano tra le curve. Si filmano con la "Go-Pro e si vantano di raggiungere velocità folli»

Con l’arrivo della bella stagione, torna il problema della sicurezza stradale sulla “Pedaggera”, la famosa Provinciale 611 “delle Langhe”, che attraversa il caratteristico tratto collinare tra Montezemolo, Paroldo, Belvedere Langhe e Murazzano. Una strada panoramica e bellissima, sempre molto trafficata in estate, frequentata soprattutto dai motociclisti, che spesso purtroppo diventa anche teatro di gravi incidenti; l’ultimo si è verificato domenica 31 maggio, alla Gamellona di Paroldo. Un violento scontro tra due moto, con quattro feriti di cui uno ricoverato in Ospedale in serie condizioni. Proprio sul tema “sicurezza sulla Pedaggera”, ci è giunta in redazione la lettera di un lettore, che denuncia una situazione di grave pericolo. «Centinaia di moto di grossa cilindrata sfrecciano a velocità pazzesca, mettendo a repentaglio la vita di chi, su quella strada, si trova a circolare in maniera "normale" con un’auto, una bici o anche a fiancheggiarla a piedi. Ho sentito alcuni centauri vantarsi di aver raggiunto i 140 chilometri orari su un rettilineo prima della frazione Arbi di Sale Langhe. Alcuni addirittura si filmano con le “Go-Pro”, telecamerine montate sul casco o sulla moto, per poi rivedersi i filmati e “gasarsi” uno con l’altro».

Articolo completo sull'edizione cartacea del giornale, in edicola da mercoledì 3 giugno