Cinquant’anni di parrocchia per don Gian Piero a Moline

Domenica la celebrazione dedicata ai 50 anni del parroco, alla presenza del vescovo Mons. Miragoli e del sindaco di Vicoforte, Valter Roattino

Nel pieno e rigoroso rispetto delle norme legate alla pandemia del coronavirus e senza nessuna iniziativa esterna celebrativa o commemorativa, domenica 14 giugno durante la Messa delle ore 10 la comunità di Vicoforte Moline ha ricordato il 50° anniversario di presenza in parrocchia del parroco don Gian Piero Dall’Orso che fece il suo ingresso il 5 aprile 1970. Una collettività, quella di Moline, molto piccola (160 abitanti circa), ma vivace e, nella percentuale della media nazionale, attiva e dinamica nei ruoli e nei servizi prestati alla chiesa con prontezza, gratuità e dedizione. Sono intervenuti alla celebrazione anche il vescovo, Mons. Miragoli e il sindaco di Vicoforte, Valter Roattino.

Domenica è stato il giorno del grazie, reciproco, semplice, commosso. Il vescovo, che ha preso la parola all’inizio della celebrazione, ha sottolineato l’importanza di coltivare la riconoscenza, per l’opera continuativa di 50 anni. “50 anni – ha detto mons. Miragoli – sono tantissimi” e ricalcano il grande numero di generazioni che il parroco ha conosciuto e accompagnato. Il vescovo Egidio ha poi ribadito che anche la data scelta, nella solennità del “Corpus Domini”, è particolarmente significativa, poiché “pone al centro dell’attenzione l’Eucaristia: sacerdote ed Eucaristia sono un binomio inscindibile”; senza sacerdote non c’è Eucaristia e “ricordare 50 anni di Eucaristie celebrate, 50 anni di comunità radunata e coltivata è una cosa importante. So cosa vuol dire – ha proseguito il vescovo – soprattutto nelle piccole parrocchie, la Messa domenicale, sapere che il prete c’è anche se non abita fisicamente in sede”.

Alla fine della Messa, il sindaco ha rivolto, a nome suo personale e di tutta la collettività civile vicese, sincera gratitudine al parroco che in questi anni ha dato e fatto molto, oltre agli auguri che la sua testimonianza resti al centro di tutti i molinesi e che la sua attività possa continuare ancora per tanto tempo.

Conclusivamente, prima di sciogliere l’assemblea, i fedeli di Moline, attraverso una loro rappresentante, ringraziando il vescovo, il sindaco e il vice-sindaco di Vicoforte per la loro condivisione, hanno tracciato l’affetto e la riconoscenza per don Dall’Orso, che, negli anni, ha espresso la sua presenza costante, sollecita, disponibile, che ha improntato il suo ministero sul comandamento dell’Amore, come fondamento della vita e del rapporto con gli altri, che si è posto ad accompagnamento della comunità dove sono cresciuti i loro ragazzi e dove hanno pianto i loro defunti, che ha voluto evidenziare con orgoglio le radici del paese