Peveragno: Alla Rsa “Don Peirone” un percorso per i parenti

Inizia il ritorno alla normalità per gli anziani ospiti della casa di Riposo: il comune allestisce un'area in cui i parenti possano vedere e parlare con i propri cari, anche senza contatto fisico diretto

peveragno don peirone

Alla Rsa Don Peirone di Peveragno il ritorno alla normalità

Inizia il graduale percorso di ritorno alla normalità per la casa di riposo "Don Peirone". il sindaco Paolo Renaudi ha annunciato che sarà predisposto un percorso di visita all'interno della Rsa. I parenti, dopo tanti mesi di isolamento, potranno nuovamente incontrare i propri cari. «Ormai però sono quasi quattro mesi che i nostri anziani non incontrano i loro cari, una situazione difficile e che adesso – passata la fase più critica – inizia a pesare sia sugli ospiti che su chi vuole loro bene - dichiara il sindaco Renaudi - Al momento non si intravvedono ancora le possibilità – non a breve – di tornare alla piena normalità con la possibilità di incontrare gli ospiti, portarli fuori e stare insieme a loro, anche perché le disposizioni normative attuali ce lo impediscono categoricamente. Il Comune ha comunque lavorato ed investito per cercare di dare lo stesso ai nostri ospiti la possibilità di iniziare ad incontrare i loro cari, e grazie alle idee e alla programmazione del Funzionario Responsabile Germana Dutto è stata realizzata una piccola struttura interna alla casa di riposo che permette di fare incontrare ospiti e parenti in piena sicurezza».

Un percorso dedicato, con l'incontro in un area provvista di vetrata

All'interno della casa è stato approntato un percorso di ingresso appositamente dedicato, per favorire l'incontro in un'area predisposta, con una vetrata che permette di vedersi e parlarsi anche senza contatto diretto. «I visitatori vengono controllati prima dell’ingresso, entrano da un’entrata separata e non vengono mai a contatto fisico diretto con gli ospiti. Ma durante il colloquio finalmente ci si può guardare negli occhi, e ci si riesce a parlare normalmente, un grande passo avanti. Alla fine di ogni visita l’area viene sanificata, e tutta la visita viene svolta nel rispetto di un rigoroso protocollo che rispetta tutte le prescrizioni dettate dalle norme nazionali e regionali».

Il grazie dell'Amministrazione comunale

L'Amministrazione in conclusione ritiene doveroso ringraziare chi si è adoperato per favorire questa ripartenza: «Germana Dutto, Funzionario Responsabile che ha ideato il protocollo di gestione delle visite e che ha ideato la struttura per gli incontri; Giovanni Milano, medico e Direttore Sanitario che ha avvallato il protocollo e ha dato il consenso all’inizio delle visite; il personale comunale della Casa di Riposo, che si sta offrendo come volontario al di fuori dell’orario di lavoro per permettere le visite e controllare che avvengano in sicurezza. A loro va la nostra gratitudine per lavoro impegno e dedizione. Ai parenti degli ospiti chiediamo ancora tanta pazienza, ci rendiamo conto che non siamo alla normalità e che sono tante le regole e procedure da rispettare, ma poter ricominciare a incontrare i nostri cari è già un grande passo avanti».