L’Airone delle aree di rigore si ferma: Alex Stivala saluta il calcio

Intervista al bomber che ha "infiammato" i campi del Monregalese: «Ho fatto solo gol brutti, ma tanti nei derby»

È una delle figure più iconiche del calcio locale monregalese e bomber per antonomasia. Il soprannome giornalistico, che ha subito attecchito, è quello di “airone”, ma dalla prossima stagione non volerà più nelle aree di rigore del Monregalese. Alex Stivala, 34 anni, attaccante, ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo. «Sicuramente stavo iniziando a faticare anche fisicamente, ma la ragione principale è che è venuta meno la voglia giusta di andare avanti. Ho avuto tante richieste, soprattutto dalla Terza Categoria e mi spiace di aver terminato l’annata a metà per colpa della pandemia, ma in questo periodo il calcio non mi è mancato». Una stagione travagliata alla Monregale, anche per un infortunio, che certamente non ha fatto bene al morale. Nato calcisticamente a Mondovì, Stivala ha vestito in gioventù le maglie di Genoa ed Alessandria poi, sempre da giovanissimo, del Centallo in Eccellenza (con Franco Giuliano in panchina) ed a seguire una lunga serie di esperienze tra Mondovì, Vicoforte, Chiusa Pesio e Carrù. Un percorso fatto di gol, derby, campionati vinti e stagioni particolarmente prolifiche: «Il record stagionale è di 23 gol in Seconda categoria con il Tre Valli guidato da Paolo Curti, mentre in Prima, sempre a Villanova, sono arrivato a 19 con Corrado Santini in panchina, forse l’allenatore con cui mi sono trovato meglio». Tante partite e compagni diversi: «I più forti con cui ho giocato? Francesco Blua, Leo Jaku ed Enrico Bella, senza dimenticare Luca Griseri e Gianluca Petrini».
Qualche rimpianto? «Qualche annata in categorie superiori forse avrei potuto farla. A livello di gol sono esploso tardi. Mi mancava poco ad arrivare a 200 reti, ma dico basta comunque. I gol più belli? Ho sempre fatto gol brutti!». Il futuro? «Mi piacerebbe allenare. Ma ora mi serve un anno tranquillo e dirò sì solo a qualche torneo».
Come tanti prima di lui arrivati a questo passo vedremo se Stivala saprà resistere alle sirene del ritorno che sempre insidiano gli sportivi, per ora sarà strano non vedere più “l’airone” tra i protagonisti del calcio monregalese.