Cantieri e code per la Liguria, Cirio scrive ad Autostrade: «Insostenibile la tariffa piena»

Cantieri, carreggiate uniche e trasloco al mare. È stato un altro week end in coda per i piemontesi sulle autostrade delle Liguria. Sul tema è intervenuto anche il presidente di Regione Alberto Cirio che, assieme all'assessore ai trasporti Gabusi, ha indirizzato una lettera ad Autostrade per l'Italia. 

«Le notizie che si stanno rincorrendo negli ultimi giorni – si legge –, evidenziano la situazione di disagio per tutti coloro i quali dal Piemonte si spostano verso la Liguria utilizzando uno qualsiasi degli assi autostradali fra le due Regioni. Le code, per la maggior parte dovute ai lavori in corso sulle carreggiate, stanno creando notevoli difficoltà ai tanti cittadini che dalla nostra regione si stanno spostando verso la riviera ligure; facciamo riferimento ai tanti lavoratori che devono raggiungere la regione limitrofa proprio per motivi legati alla professione, così come agli autotrasportatori, tutte categorie pesantemente colpite dalle misure restrittive dei mesi scorsi. Non dimentichiamo, infine, i tanti che devono raggiungere i propri cari e le abitazioni di proprietà».

«Siamo consci che il periodo di lockdown ha inciso in modo rilevante sulla programmazione degli interventi, ma non possiamo non rilevare che una diversa organizzazione dei cantieri potrebbe facilitare il deflusso del traffico. In questo senso, le segnalazioni che ci giungono richiamano anche ad una migliore informazione nei confronti degli utenti delle autostrade. Nei giorni immediatamente precedenti alla pandemia, poi, sono pervenute alla nostra attenzione molte richieste di intervento in merito alle tariffe: già allora, infatti, numerosi cittadini giudicavano insostenibile il pagamento della tariffa piena a fronte dei disagi causati dagli interventi sulle tratte».

«Rimettiamo a Voi, quindi, la valutazione della possibile applicazione di una scontistica, confidando non vogliate far mancare un approfondimento in merito. La ripresa degli spostamenti è fondamentale per consentire ai cittadini di ritornare, pur con tutte le precauzioni previste, alla normalità sia nella vita lavorativa sia nel tempo libero ed il molo del trasporto autostradale è imprescindibile. La Regione Piemonte, per quanto di competenza, vigilerà in tal senso, certa delle costruttive sinergie che i gestori e le Società Concessionarie vorranno garantire».