Accendi una luce: il 5×1000 alla Casa do Menor

Nel Brasile devastato dal Covid e dalle disuguaglianze la Casa do Menor è in prima line a fianco di chi soffre. Come devolvere il 5x1000 alla ONG di padre Renato Chiera

Casa do Menor 5x1000

Il 5x1000 alla Casa do Menor: "accendi una luce"

Il mondo sta affrontando la grave pandemia del Coronavirus e il Brasile è uno dei paesi più colpiti, dove si guarda con timore al diffondersi del virus negli strati più fragili della società, nelle favelas, sulle strade e nei quartieri più difficili. In prima linea ci sono la Chiesa e le associazioni di volontariato, tra cui Casa do Menor, che lavora nelle periferie da più di 30 anni, vicina al “popolo della strada”.

Alcuni dati ci danno l’idea dell’emergenza: in Brasile sono 70 milioni le persone che hanno bisogno di sussidi pubblici; 30 milioni le persone senza acqua e servizi igienici. Sono 13 milioni le persone che vivono pressoché in miseria, sono sotto la soglia della povertà con una media di reddito al mese di 16 euro, 80 reali. Gli abitanti delle favelas a Rio de Janeiro sono più di 2 milioni. Sono numeri impressionanti.

Il Coronavirus colpisce i poveri

Oggi i numeri dicono che ci sono 27.878 morti e 465.166 persone positive (dati aggiornati al 29/05). E sono le grandi città i luoghi più colpiti. Chi ne sta già pagando le conseguenze sono i più poveri, coloro che non hanno un lavoro stabile, che non ricevono aiuti dal governo e che vivevano già in condizioni precarie.

Fin dall'inizio dell'epidemia, il 17 marzo, la Chiesa e parte della società civile si sono messe in azione per proteggere e aiutare, prima di tutto accettando l'isolamento e diffondendolo come pratica e rendendo coscienti le persone di quanto accade. La conferenza dei vescovi brasiliani (CNBB) ha lanciato un’azione chiamata “Pacto pela Vida e pelo Brasil”, dove richiama con forza la società civile e soprattutto la classe dirigente politica alla responsabilità di fronte all'emergenza sanitaria e chiede maggiore attenzione ai poveri e ai più vulnerabili.

Casa do Menor in prima linea

Casa do Menor, ancora una volta, è in prima linea per aiutare le persone più povere, per sensibilizzare le comunità e per essere una luce di speranza per tutti. Attraverso azioni di aiuto alimentare e sanitario agli indigenti abbiamo voluto continuare ad essere prossimi al popolo della strada, fedeli alla missione che da 34 anni anima Casa do Menor: andare incontro a bambini, adolescenti, giovani, e alle loro rispettive famiglie che si trovano in situazione di vulnerabilità sociale, e aiutarli perché possano inserirsi nella società e diventare protagonisti del proprio futuro.

Il 5x1000 alla Casa do Menor

Quest’anno la campagna 5x1000 si intitola “Accendi una luce, siamo luce se amiamo”, ed è quello che Casa do Menor vuole essere nei luoghi dove opera, nelle favelas, nei quartieri violenti del Brasile, nelle famiglie spezzate con i bambini abbandonati. Con la cura delle relazioni, con un gesto di solidarietà verso gli scarti della società, si riaccende una luce. E si costruisce un futuro diverso.

Alcuni numeri riassumono il nostro impegno: in 34 anni sono stati più di 100.000 i giovani coinvolti nelle attività; ogni anno circa 100 bambini sono accolti nelle case di accoglienza; ogni anno circa 3.000 giovani partecipano ai nostri corsi di formazione professionale e imparano un mestiere che potranno esercitare dopo il corso per vivere del proprio lavoro dignitosamente.

Vogliamo continuare questo splendido lavoro e, per questo, abbiamo bisogno anche del tuo aiuto! Sottoscrivi il codice di Casa do Menor nella dichiarazione dei redditi: 02512960044.

Segui le attività della Casa do Menor su https://casadomenor.org/
e su www.facebook.com/casadomenorong/

Il 5x1000 alla Casa do Menor: "accendi una luce"

 

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