“Oh mio Dio!”: Piero Nuti apre le “Ferie di Augusto” al teatro romano di Bene Vagienna

Sabato 11 luglio ecco la “prima” del Festival di teatro classico 2020, nella bellissima cornice del sito archeologico di Augusta Bagiennorum

Finalmente ci siamo. Nel week-end inizia l’attesa edizione 2020 delle “Ferie di Augusto”, il festival di teatro benese che quest’anno compie 15 anni di attività e che, per l’occasione, proporrà spettacoli ed eventi culturali dall’11 luglio fino al 13 settembre. Dalla pluriennale collaborazione tra Amministrazione comunale, Fondazione Teatro Nuovo e Compagnia Torino Spettacoli, nasce un nuovo, grande evento, ospitato interamente nella cornice bellissima e suggestiva dell’antico teatro romano, all’aperto, all’interno del sito archeologico di Augusta Bagiennorum, l’antica città romana. Quattro i diversi spettacoli in cartellone, tutti accomunati dal tema del “classico”, nel suo significato più stretto, legato a maestri e figure del patrimonio antico, ma anche a quelle opere contemporanee che sono già divenute, a tutti gli effetti, dei “grandi classici”. L’evento che apre la kermesse è in programma sabato 11 luglio, alle 21.15 al teatro romano. L’attore di fama internazionale Piero Nuti, con Miriam Mesturino e la partecipazione del giovane Gabriele Racca, mette in scena “Oh mio Dio!”, commedia di Anat Gov, con la regia di Girolamo Angione. Uno spettacolo divertente e profondo al tempo stesso. Un testo ironico, intelligente e surreale, improntato su una delle più importanti drammaturghe israeliane, la psicologa Ella, laica, ma desiderosa di una fede, madre single di un ragazzino autistico, riceve un paziente speciale, che dice di essere Dio. La donna inizialmente è perplessa, ma poi realizza di trovarsi veramente di fronte a Dio, un dio depresso, stanco, scoraggiato, malato da 2000 anni, fragile seppur onnipotente, che sta meditando di spazzare via il mondo, con un nuovo diluvio universale. In un dialogo-terapia scoppiettante, ricco di battute divertenti e acute, Piero Nuti e Miriam Mesturino affrontano problemi esistenziali, il mistero della creazione, la vita umana, le ingiustizie, i dolori, da due punti di vista contrapposti, quello di dio, deluso, e dell'uomo, schiacciato da un dio crudele. Entrambi i personaggi sono forti ma estremamente fragili e trovano nella comprensione e nell'amore la via per affrontare dolori e delusioni, con un'apertura finale verso l'ottimismo, la fiducia e la speranza di momenti migliori, con il figlio di Ella, Lior, che per la prima volta riesce a dire "mamma".

Sabato 18 luglio, “Il servo astuto”
Le “Ferie” proseguono, sempre al teatro romano, sabato 18 luglio alle 21.15, con la prima nazionale de “Il servo astuto”, della Compagnia Torino Spettacoli, con Elia Tedesco, Simone Moretto, Valentin Massafra, Enzo Montesano, Alberto Casalegno, Greta Malengo, Francesco Isasca, Stefania Panarese ed Irene Pellissier. Sabato 25 luglio (ore 21.15) sarà invece la volta de “L’ora di Trimalcione”, serata divertente con Filippo Bessone nelle vesti di Padre Filip, insieme ad Azio Citi e Luca Occelli. Domenica 13 settembre, alle ore 17, gran finale con il “Germana Erba’s Talents”, galà di musica, danza e teatro, con incasso a favore delle borse di studio e del progetto “Liceo per attori e danzatori Germana Erba”.

Biglietti e abbonamenti
Posto unico 10 euro, ridotto (under 26, over 60, gruppi, convenzionati e abbonati Torino Spettacoli) 8 euro. Abbonamento a due spettacoli a scelta, 12 euro. Biglietteria direttamente al sito archeologico, a partire da un’ora prima dell’inizio (in caso di pioggia, gli spettacoli si terranno al coperto). Ulteriori informazioni contattando l’Ufficio turistico di Bene Vagienna presso Casa Ravera (0172-654969; 334-2492010; a.demagistris@libero.it).