Covid in Piemonte: «Siamo nei valori di soglia, ma proroghiamo le misure fino al 7 settembre»

«Il numeri di casi Covid sintomatici in Piemonte è stazionario. I dati confermano l'opportunità di mantenere le misure di prevenzione, in caso di ulteriore peggioramento», stante il fatto che «il Piemonte è regione con Rt contenuto nel valore di soglia, pur in presenza di un aumento di incidenza dell'infezione». Così oggi il Piemonte ha deliberato di prorogare fio al 7 settembre le misure anti-Covi19. La delibera è di oggi, lunedì 10 agosto, «ritenuto - si legge - che sia opportuno continuare a ispirarsi alla cautela prevedendo un ritorno alla normalità graduale».

Le norme sono quelle ormai note: obbligo di restare in casa in presenza di sintomi (febbre e difficoltà respiratorie); obbligo di mascherine e/o protezioni in tutti i luoghi chiusi aperti al pubblico, compresi i mezzi di trasporto, in tutte le aree dei centri commerciali (anche all'aperto) e ovunque non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza; vietati tutti gli assembramenti; manifestazioni solo in forma statica; restano identiche le norme per accesso a parchi pubblici, attività sportive, impianti a fune, sale slot, sale di spettacolo (cinema, teatri etc), musei, chiese e luoghi di culto, centri benessere/spa/termali.

Restano dunque vietate le visite agli anziani nelle rsa, salvo esplicita deroga della dirigenza.  Così come restano identiche le norme per l'ingresso in negozi, uffici pubblici (poste, banche...), discoteche o sale da ballo, stabilimenti balneari, rifugi di montagna, hotel e attività ricettive, bar e ristoranti.

Stesso discorso vale per le attività all'aperto di allenamento, guide turistiche o accompagnamento in escursione, parchi e spettacoli all'aperto. Restano anche le norme in vigore per carte e riviste nei bar.

IL BOLLETTINO DEL 10 AGOSTO

26.304 PAZIENTI GUARITI E 639 IN VIA DI GUARIGIONE
Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 26.304 (+32 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3250 (+6) Alessandria, 1586 (+2) Asti, 846 (+1) Biella, 2470 (+3) Cuneo, 2370 (+2) Novara, 13.535 (+17) Torino, 1110 (+1) Vercelli, 964 (+0) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 173 (+0) provenienti da altre regioni. Altri 639sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.

I DECESSI RESTANO 4136
Nessun decesso di persone positive al test del Covid-19 comunicato nel pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. Il totale rimane 4136 deceduti risultati positivi al virus.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI
Sono 31.888 (+20rispetto a ieri, di cui 10 asintomatici. Dei 20 casi, 4 screening, 16 contatti di caso. I casi importati sono 4 su 20) i casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivisisu base provinciale: 4129 Alessandria, 1889 Asti, 1056 Biella, 2968 Cuneo, 2837 Novara, 16.027 Torino, 1411 Vercelli, 1157 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 274 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 140 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.
I ricoverati in terapia intensiva sono 3 (come ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 87 (+2 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 719. I tamponi diagnostici finora processati sono 522.100, di cui 286.771risultati negativi.