LA RUBRICA CHE ABBAIA – Quando il gioco si fa duro…

A cura di GEA

Chiunque abbia un cane sa bene quanto sia importante il gioco nel rapporto che abbiamo con lui, anzi ci viene da dire che è proprio il gioco ad essere il volàno per un buon rapporto. Una semplice pallina, una treccia o anche solo un bastoncino possono trasformare una normale passeggiata in un’uscita esaltante. Il gioco è una risorsa fondamentale per il cane, tant’è che, quando ci troviamo di fronte a cani che non giocano, sarebbe importante impegnarsi a cercare qualche attività a cui farli appassionare, anche perchè innumerevoli sono i benefici che ne possono derivare in caso di paura o problemi comportamentali.
E’ con questo spirito - quello di un bel gioco da fare con il proprio cane – che possiamo e dobbiamo approcciarsi agli sport cinofili. Gli sport cinofili – che nascono come prove di selezioni delle razze dell’ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana) – sono infatti tantissimi, tanto che nel 2010 sono nati i primi giochi olimpici. Sarebbe dunque poco utile e non esaustivo tentare di farne qui una carrellata; la cosa importante invece è cercare di capire quale possa essere il più adatto per il nostro cane. Se la sua passione è correre e muoversi, sicuramente l’agility dog è lo sport più indicato, un percorso ad ostacoli ispirato alle competizioni ippiche (che con un po’ di inventiva si può praticare anche nel nostro giardino). Una variante dell’agility è il mondioring nel quale il proprietario, invece di correre con il cane lungo il percorso, lo guida vocalmente da bordo campo. Molto divertente poi, per i cani con una marcata indole da pastore, è lo sheep dog che mette alla prova i nostri animali con un vero gregge di pecore. Altri sport che soddisfano la voglia di movimento sono il disc dog (occhio in questo caso al fai-da-te perché le lesioni agli arti a causa delle forti sollecitazioni potrebbero rivelarsi pericolose per il cane se non accuratamente allenato) e lo sleddog (la corsa con i cani da slitta).
Se invece il nostro cane ama mordere, potremmo provare l’utilità e difesa: una disciplina cinofila che si articola in tre tipologie differenti di prove, che riguardano la ricerca su pista, l’obbedienza e la difesa, oppure il retrieving, nel quale il cane deve riportarci un oggetto.
Se invece quello che appaga di più il cane è il lavoro di collaborazione con il proprietario, sicuramente merita provare la dog dance, che deriva dall’obbidience (cioè la riproposizione di comandi) ma con musica e coreografie.
Per i cani che adorano il fiuto ci sono il mantrailing, cioè la ricerca di persone attraverso tracce olfattive o lo scent game, che si ispira all’attività altamente professionale dei cani da ricerca di sostanze (droghe, esplosivi, banconote), elaborando attività a fini sportivi e ludici.
Tutti questi sport – e molti altri – possono essere provati in diversi centri cinofili del circondario e, grazie all’aiuto di un buon educatore, non sarà difficile togliersi qualche soddisfazione, sia per il cane che per il suo proprietario...buon divertimento!

Per Gea ODV - Pia Tealdi

Nella foto, Magalì, ospite del Canile Rifugio 281 di San Michele M.